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«Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza». Alessandro Manzoni, Il cinque maggio
Isola d’Elba, 26 febbraio 1815. Dopo dieci mesi di esilio imposti dal Trattato di Fontainebleau, Napoleone si imbarca sulla Inconstant e salpa verso la Francia

La regina verde del Sudamerica: vita e cure dell'amazzone fronte blu, tra natura e cattività
Intelligente, longeva e chiacchierona: come vive in libertà e di cosa ha bisogno in casa l’Amazona aestiva_ Piumaggio verde smeraldo, fronte azzurra e spalle gialle acceso

Segnalazione di un persistente disservizio in via Manrico Ducceschi
Riceviamo e pubblichiamo questa segnalazione inviataci da un lettore in merito ad un problema durante il servizio per la raccolta differenziata

Cementifici a emissioni zero: tecnologie e soluzioni per la transizione energetica
Il cemento è un materiale fondamentale per lo sviluppo di infrastrutture, edifici e opere pubbliche, ma la sua produzione si contraddistingue per un’elevata intensità emissiva. Questo avviene perché una parte significativa…

Risorgimento e sinistra, una breve... biografia politica di Luciano Luciani
... Non ho difficoltà a immaginare che spesso tu non sia d’accordo con i miei argomenti, ma, lo sappiano i Lettori, ai miei pezzi non è mai stata toccata neppure una virgola...

L'avvocato Lastrucci: "Il mio assistito non è un simpatizzante di estrema destra"
Scrivo la presente in qualità di legale del presidente del San Vito, dopo aver letto - con stupore - il comunicato stampa trasmesso dalla associazione Calcistica Popolare Trebesto in merito ai fatti occorsi in data 03.01.2026 al campo sportivo “Bardo” di Sorbano del Giudice...

Claudio Pardini Cattani per il “Comitato Amici di Lucca”: sempre contro il Lucca Summer Festival e i Comics. Ma cos'è, una malattia?
Secondo il rappresentante del comitato amici di Lucca (ma quanti saranno? ndr), paragonare, come qualcuno ha fatto, il Palio di Siena ai grandi eventi localizzati negli Spalti, è una cosa fuori luogo

La tartaruga Sulcata: un gigante dell'Africa
La tartaruga Sulcata, anche nota come testuggine africana dallo sperone, è una delle specie di tartaruga più grandi al mondo, originaria delle regioni sub-sahariane dell'Africa. Questa magnifica creatura può raggiungere…

I tifosi della Lazio abbandonano lo stadio: 'Claudio Lotito non è più il presidente'
Mi rivolgo a Voi per sottoporre una questione, non solo perché mi stia particolarmente a cuore, ma perché, a mio modesto parere, essa, in qualche maniera, riguarda o potrà riguardare, in maniera più o meno latente, le istituzioni da Voi presiedute...
Materie prime 2026: perché l'argento e i metalli industriali stanno correndo
Febbraio 2026 si sta rivelando un mese cruciale per chi osserva i mercati finanziari lontano dai soliti grafici del Nasdaq o dell'S&P 500

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La roulette ha sempre esercitato un certo fascino su giocatori più o meno esperti, e il motivo è da ricercare nell’aura di mistero che avvolge questo gioco antico e particolare. Nonostante il passare dei secoli, infatti, sono ancora moltissime le persone che tentano la fortuna facendo le loro puntate e sperando che i loro numeri portafortuna riescano a far ottenere loro una bella vincita. Ciò accade nelle numerose sale da gioco fisiche sparse per il mondo e sui siti che, come LeoVegas, permettono di dedicarsi alla roulette anche nella sua versione online, dunque comodamente da casa propria tramite dispositivi come smartphone o pc. Tali versioni di gioco telematiche sono infatti talmente avanzate da essere praticamente equivalenti a quelle reali per quanto riguarda il livello di coinvolgimento dei giocatori, motivo per cui stanno prendendo sempre più piede in Italia e all’estero.
Mettendo da parte l’eterna battaglia tra analogico e digitale, quali sono le leggi che stanno alla base di questo gioco dalle origini antiche e affascinanti? Vediamo tutto ciò che c’è da sapere in questo senso.
Tutta questione di casualità?
Quando si pensa a passatempi come la roulette si è portati a considerarli come degli strumenti dipendenti esclusivamente dalle leggi della casualità, ma è davvero così? La stessa disposizione dei numeri sulla ruota e sul tappeto di gioco, alternati in base ai colori di appartenenza e posizionati in file da tre, è stata pensata per evitare vicinanze o sequenze numeriche che potessero intaccare il fattore casualità, ma ciò non toglie la possibilità di “prevedere” un minimo l’area nella quale la sfera della roulette terminerà la sua corsa, tenendo conto delle forze di attrito, ad esempio. Per quanto sia necessario tenere sempre a mente il fatto che ogni giocata è un evento indipendente dalle precedenti (cosa che rende poco sensato l’ostinarsi a puntare ripetutamente sui cosiddetti numeri “ritardatari”) e che le probabilità effettive di vincita per ogni puntata sono basate sulle leggi della statistica, non è escluso che possa esserci un fondamento scientifico a tali previsioni. Un personaggio del passato, in particolare, ha dedicato molte energie nello studio del funzionamento della roulette, e ancora oggi sono molti gli appassionati di questo gioco che si interrogano senza trovare risposte definitive e certe.
Lo sguardo scientifico sul gioco della roulette
Se nel corso della storia sono stati in molti a interrogarsi sull’esistenza di ipotetiche leggi scientifiche capaci di influenzare il percorso della pallina lanciata dal croupier sulla ruota della roulette, fu il filosofo e matematico del Settecento Blaise Pascal a cimentarsi per la prima volta nel loro studio fisico. Dopo aver ricevuto in dono una ruota della fortuna cinese da parte di un conoscente di ritorno da un lungo viaggio in Oriente, Pascal cominciò ad analizzare tutte le combinazioni dei lanci, cercando di comprenderne più a fondo il funzionamento e tentando di costruirvi delle vere e proprie teorie scientifiche. Inoltre, Pascal non si limitò all’osservazione: il fisico francese apportò infatti anche delle modifiche alla ruota per fare in modo che non avesse alcuna resistenza meccanica o attrito capace di influenzarne in qualche modo la casualità. Nonostante gli sforzi, però, Blaise Pascal non arrivò a dei risultati soddisfacenti in questo senso e i suoi quesiti restano tuttora irrisolti, spingendo molti matematici e informatici a cercare una risposta scientificamente valida.
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Con l’avvento delle tecnologie digitali, le aziende hanno dovuto attrezzarsi al meglio per contrastare dei rischi le cui conseguenze possono essere anche molto negative sul loro andamento. Quali sono i rischi che corrono le imprese al giorno d’oggi e come è possibile difendersi in maniera efficace?
I principali rischi per le aziende
Uno dei rischi maggiori per un’azienda sono le temute insolvenze, in un mercato che vede crescere sempre più il numero dei cosiddetti “cattivi pagatori” e che espone quindi l’impresa al rischio credito. Quest’ultimo è un fattore che non va affatto sottovalutato, in quanto nei casi più gravi può portare anche al fallimento, per via dell’incapacità dell’impresa nel sostenere le spese anno dopo anno.
Nell’era della digitalizzazione sempre più estesa e capillare c’è un’altra eventualità che minaccia la stabilità delle aziende: parliamo degli attacchi informatici, che comportano principalmente la violazione dei dati e della privacy e che purtroppo negli ultimi anni hanno subito un’impennata. Le minacce di natura informatica vengono spesso sottovalutate dalle aziende, per via della scarsa conoscenza degli strumenti che vengono utilizzati quotidianamente. Infine, parlando di rischi corsi dalle aziende, è bene sottolineare anche il peso che hanno l’evoluzione del mercato e la forte concorrenza tra i vari competitor.
Come prevenirli? Alcune soluzioni utili
Riguardo alla minaccia dell’insolvenza, diventa necessario da parte dell’azienda adottare tutti gli accorgimenti utili per valutare tale rischio, pianificando e mettendo in atto una strategia pensata ad hoc. Inoltre, al fine di valutare il livello di affidabilità di una determinata azienda con la quale si ha intenzione di collaborare, può essere utile richiedere l’accesso alla sua visura camerale. In questo senso la tecnologia dimostra di essere una grande alleata delle imprese: portali come iCribis, infatti, consentono di ottenere la visura camerale dei futuri business partner, offrendo dunque la possibilità di ricevere preziose informazioni (economiche ma anche strutturali) che possono evitare problemi di ogni tipo.
Per mettersi al riparo dai sempre più frequenti attacchi informatici, invece, è fondamentale agire sempre con grande cautela quando si tratta di dati riservati e tenersi sempre aggiornati sulle novità in fatto di cyber security. Come ridurre al minimo i rischi legati alla forte concorrenza? Cercando di differenziarsi il più possibile dalle aziende competitor, offrendo al pubblico un servizio o un prodotto che sia davvero unico nel suo genere e, di conseguenza, insostituibile, così da resistere alle varie oscillazioni del mercato.


