Anno XI 
Mercoledì 30 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Rubriche
18 Settembre 2020

Visite: 447

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di Oscar Pellegrini, del comitato docenti precari di Lucca, in cui si rende bene l'idea della situazione in cui si trova questa categoria in ambito scolastico:

"E siamo ancora qui.

Ancora e come ogni anno. Precari.

In fila con il cuore e il cappello in mano. Davanti un ufficio o, come in tempo di COVID si impone, di fronte un monitor. A litigare con siti istituzionali che non funzionano, punteggi da ricalcolare, errori da segnalare e normative sibilline che neppure a livello centrale sono comprese per come vengono fornite. Intanto in tasca il telefono squilla. Sono i genitori, gli alunni e i colleghi che chiamano e chiedono. Ci dicono "Quando tornate"? "Perché non siete già qui?" "Abbiamo bisogno di voi". Ma da lassù pare che nessuno ci senta. A nessuno interessano le voci dei ragazzi e dei genitori né le nostre.

Perchè siamo Precari.

Insegniamo da anni, a volte decenni e non conta niente. Non cambia mai niente.

Ogni tanto ci nominano in televisione, sempre in vicinanza di qualche evento elettorale. Ci dicono che siamo importanti e saremo stabilizzati, ma poi nulla accade. Mai.
Aspettiamo percorsi abilitanti che non si istituiscono da anni, assunzioni in nome di norme europee che in Italia valgono meno delle favole che ci raccontano, concorsi che non si faranno e, se si faranno, saranno talmente difficili da consentire di assumere una percentuale ridicola. Così si risparmierà e rimarremo come siamo.

Precari.

Quelli che ogni anno finiscono in cattedra senza continuità didattica, sbalzati da una scuola all'altra costretti a discontinuità e incertezza, obbligati a prendere il primo incarico utile. Cercando il "posto libero" come topi sotto la pioggia. E ogni volta facciamo il nostro lavoro con passione e impegno: diamo istruzione, voti e sostegno ai nostri alunni ma, quando si parla di stato, sicurezza, stabilità, cambia tutto. Ci viene chiesto di dimostrare la bravura tramite concorsi impossibili, fatti apposta per non assumere. Quindi ci bocciano ma continuano a tenerci in cattedra. Perché siamo degni di insegnare, non di tutele legali.

Intanto attorno è il caos. Le campanelle suonano a orari ridotti per carenza di insegnanti. Le scuole vanno in Didattica a Distanza e gli alunni con disabilità vengono lasciati a casa perché non c'è organico. Perchè si richiedono prima i banchi che gli insegnanti. E comunque non arrivano entrambi.

E così chi ci rimette è tutta la società: da un'istruzione povera nasce solo povero futuro.

Intanto il telefono squilla ancora. Una fuga di notizie: forse le convocazioni ci saranno, forse entro fine mese... cancella gli impegni, rassicura i ragazzi, ricalcola i punti e tira la cinghia, con la disoccupazione, ancora qualche settimana.

Speraci e aspetta.

Adesso ci conoscete, siamo noi.

Siamo precari e non abbiamo scelta.

Ecco qualche dato: mancano quasi metà dei professori della materia nelle scuole superiori in tutta la provincia, hanno meno carenze solo i licei ma anche al classico manca l'insegnante di greco, così come allo scientifico quelli di matematica e fisica. Negli istituti professionali la situazione è assai peggiore con punte di assenza di metà del corpo docenti. Alla scuole medie e materne si oscilla tra percentuali intorno 20%-30% del corpo docenti. Sono rimaste scoperte ben 330 cattedre di sostegno su tutti gli ordini e gradi in tutta la provincia. Manca il personale ATA che deve sanificare con molta più accuratezza le classi. E' bene che le famiglie non siano ingannate dai proclami della ministra di cui i docenti ed il personale ATA ne chiedono a gran voce le dimissioni".

 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Intervengono Anna Benedetto, Segretaria del Consiglio di Disciplina dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana,…

Evento culturale di rilievo sabato 3 ottobre, con inizio alle 17.30, al polo culturale Artèmisia di Tassignano dove…

Spazio disponibilie

Dopo la presentazione del programma delle conferenze, giovedì 1 ottobre ha inizio l’anno accademico 2026/2027 dell’UNIDEL (Università dell’età…

La Fondazione Giacomo Puccini partecipa al Lucca Film Festival 2026 con un appuntamento d'eccezione: venerdì 2 ottobre alle…

Spazio disponibilie

L'amministrazione provinciale comunica che in questi giorni ha ultimato la procedura amministrativa di proposta e ha trasmesso…

Riapre domani, 30 settembre, fino al 22 ottobre, il bando Libri gratis per l'anno scolastico 2026-2027,…

Pubblicato sul sito del Comune di Pietrasanta il bando per la nomina e designazione del nuovo presidente della Fondazione…

Tornano a riaprirsi i battenti delle attività formative condotte da Federico Barsanti, attore, regista, autore e pedagogo…

Spazio disponibilie

Riprende domani (mercoledì 30 settembre), alle ore 17 alla Biblioteca comunale "Sirio Giannini" a Palazzo Mediceo, "Nati per leggere"…

Torna il tradizionale Convegno pastorale diocesano: l'appuntamento è per venerdì 2 ottobre (ore 18:00 - 22:30) al…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie