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Scritto da Redazione
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21 Marzo 2021

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Non sono rare le notizie di cronaca in cui si parla di passeggeri di aerei che si rifiutano di indossare la mascherina a bordo, con conseguenze facili da immaginare. Ma qual è la mascherina più adatta da utilizzare in un contesto simile? Per saperlo abbiamo intervistato gli specialisti di https://mascherine.it/.

Quali sono le mascherine migliori per viaggiare in aereo?

Come è facile immaginare, in questi mesi per viaggiare in aereo in condizioni di sicurezza ottimali è necessario rispettare delle regole a cui in precedenza non eravamo abituati. Occorre sapere, prima di tutto, che la trasmissione del coronavirus si verifica attraverso l’emissione di aerosol, che sono particelle con un diametro di meno di 5 micron, e di droplet, che sono particelle con un diametro di più di 5 micron. Si tratta di particelle che si emettono non solo quando si starnutisce o si tossisce, ma anche mentre si parla, si ride o semplicemente si respira. Se si adoperano le mascherine, tali particelle possono essere contenute e bloccate; così, si contrasta la loro dispersione nell’ambiente, garantendo la protezione delle persone circostanti. Le particelle di dimensioni più grandi tendono a cadere a terra più velocemente, mentre le altre restano sospese in aria per più tempo.

Come ci si deve preparare a un viaggio in aereo?

È utile tenere presente che le mascherine in tessuto, e quindi non chirurgiche, non sono in grado di proteggere al 100% rispetto all’inalazione di particelle virali, dal momento che non riescono ad assicurare un isolamento completo: i lati, infatti, non risultano totalmente aderenti alla pelle. Al di là delle mascherine, in ogni caso, non bisogna dimenticarsi di tutte le altre regole con cui abbiamo acquisito familiarità nel corso degli ultimi mesi quindi un’igiene adeguata delle superfici e delle mani.

Qual è, in sintesi, il livello di efficacia delle mascherine che vengono utilizzate quando si viaggia?

A dir la verità questo aspetto è ancora oggetto di indagine da parte degli studiosi, ma ciò non toglie che la mascherina chirurgica rappresenti lo standard da rispettare quando si vola, a prescindere dalla compagnia aerea che si sceglie. Una ricerca effettuata negli Stati Uniti ha messo a confronto i diversi tipi di mascherina e ha consentito di verificare che, come per altro era facile intuire, il livello di protezione è tanto più elevato quanto maggiore è il numero di strati del dispositivo di protezione individuale che si indossa, a maggior ragione se si tratta di cotone traspirante e trapuntato.

Quali sono le risultanze emerse da questo studio?

Si è potuto appurare che indossando una mascherina è possibile abbassare di quasi l’80% il rischio di trasmissione del coronavirus. Le mascherine di stoffa garantiscono un livello di sicurezza più basso rispetto a quello offerto dalle mascherine chirurgiche, ma ancora migliori sono le prestazioni delle mascherine FFP2, N95 e KN95. Nel caso in cui si decida di comprare una mascherina non chirurgica, è consigliabile fare riferimento alla descrizione fornita per valutare la sua efficacia e capire fino a che livello possono essere bloccate le particelle. È sempre utile confrontare le diverse mascherine e leggere le descrizioni con la massima attenzione.

Che cosa cambia tra l’una e l’altra?

La differenza sta, ovviamente, nel livello di efficacia, che dipende dal potere filtrante in ingresso. Se si viaggia in aereo, per tornare alla domanda iniziale, il consiglio è quello di usare una mascherina FFP2, sapendo che quelle chirurgiche, invece, servono a proteggere gli altri ma non chi le indossa. La FFP2 è un dispositivo di protezione individuale certificato a livello europeo; è l’equivalente della N95, che semplicemente gode della certificazione americana, e della KN95, che invece ha la certificazione cinese.

E sul vostro sito quali articoli si trovano?

Il nostro catalogo include numerosi prodotti firmati made in Italy: in questo modo intendiamo sostenere la produzione nazionale e, al tempo stesso, assicurare ai clienti gli standard di qualità elevati offerti dalle imprese del nostro Paese. In particolare, merita di essere menzionata la mascherina SafeProBreathe, la quale è sinonimo di eccellenza e si basa su un brevetto di qualità elevata non solo dal punto di vista della protezione offerta, ma anche per ciò che concerne le caratteristiche ergonomiche.

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