Anno XI 
Martedì 31 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Italia Nostra
Rubriche
07 Novembre 2022

Visite: 18974

La sezione di Italia Nostra ha ricevuto e volentieri propone alla Gazzetta di Lucca questa lettera di un cittadino lucchese che riflette su cosa rischiamo di perdere se continuiamo a considerare la città solo una 'quinta pittoresca per eventi' che abbiano il solo scopo di generare denaro 

Non c'è un centro (storico) c'è una città storica, perché quel complesso di abitazioni, chiese, conventi, piazze e strade, e poi di persone e di attività, era una città a tutti gli effetti, fisici, sociali e comunitari. Non il centro di qualcos'altro.

Senza residenti non c'è città. Né storica né d'altro tipo.

(da una intervista a Pier Luigi Cervellati. Intervista di Francesco Erbani, Rep.repubblica.it, 11 novembre 2018)

 

Lucca, non esiste  più: è scomparsa,  finita, estinta, dissolta nel nulla, irrimediabilmente persa.

Ne resta traccia fugace nella memoria degli uomini, nei libri di storia e di architettura, ma anch'essa presto svanirà. Anzi, prima accadrà meglio sarà per tutti, per tutti noi che l'abbiamo amata e vi abbiamo vissuto a lungo senza accorgerci di quello che stava accadendo, senza riuscire a fermare tutto ciò, colpevoli per omissione e ignavia, non meno colpevoli di coloro che scientemente hanno operato perché la città sparisse.

Ricordo la mia prima volta a Lucca a metà degli anni '80. Quello che sarebbe diventato il primo e migliore tra gli amici lucchesi, a bordo della sua A 112 bicolore mi portò a San Martino per mostrarmi Ilaria del Carretto, di cui avevo solo vaghi ricordi risalenti agli studi liceali. Allora  il monumento funebre stava nella navata sinistra, alla quale si accedeva scostando un pesante tendaggio che nei giorni d'estate schermava l'ingresso e smorzava la  luce naturale che dall'alto avvolgeva l'opera di Jacopo e che celava, più che  mostrare, il  marmo, raffigurazione antica e immutabile della bellezza in vita e dopo la morte, autentico simbolo di immortalità.

Così era Lucca, un po' come  Ilaria: nascosta e bellissima.

Da decenni anche Ilaria ha smesso di esistere, trasportata con vari pretesti in una angusta sagrestia, male illuminata da lampadine abbaglianti la cui luce tutto appiattisce, circondata da un cordone  penitenziale, la dama si offre in cambio di pochi euro a folle inconsapevoli della sua passata bellezza.

Lucca non esiste più. Esistono le sue mura, le sue chiese romaniche "di commovente bellezza", i suoi vicoli medievali, le sue corti nascoste, i  suoi muri scrostati, le sue fontane. Tutto ciò però non costituisce più una città. È solo una quinta, uno sfondo pittoresco per gli innumerevoli "eventi" che  giorno dopo giorno si susseguono: festival, convegni, incontri, sfilate di maschere e costumi bizzarri e poi matrimoni, feste immaginarie e, da ultimo, carnevali. Anzi, ormai il carnevale è perenne, un ininterrotto divertimento per le migliaia, decine, centinaia di migliaia che si ammassano in questo luogo, un tempo discreto e raccolto.

Certo, in cambio  il danaro scorre, più o meno per tutti. Danaro contante che frutta danaro e ancora altro danaro, ma che non riesce a trasformarsi in niente di nuovo, di bello o solo di utile e stabile, niente che si possa paragonare a ciò che si è ceduto in cambio e che è perduto per sempre. Che non è solo lo spirito di un luogo, non è solo la sua  identità (strana parola di cui molti parlano, ma che pochi sanno riconoscere quando è ormai perduta), non sono solo i suoi abitanti e le attività o commerci tipici, è la città stessa.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Buon compleanno a Valter Bizzarri, titolare dello storico negozio Cicli Bizzarri di Lucca, che il 31 marzo raggiunge…

Spazio disponibilie

Una figura specializzata e imparziale, a cui l'intera comunità della Scuola IMT potrà rivolgersi per ricevere ascolto,…

Da mercoledì 1° aprile nuovi orari di apertura al pubblico per i due punti di informazione e accoglienza turistica attivi sul territorio di Pietrasanta.

Spazio disponibilie

E' stata la spiaggia libera di Motrone, sabato (28 marzo), ad accogliere il primo clean-up del 2026…

Sarà Georg Viktor, artista di origini tedesche che dal 1979 ha scelto Pietrasanta come sua città d'adozione,…

C'è tempo sino al prossimo 17 aprile per richiedere le borse di studio messe a disposizione dalla Regione con…

Un omaggio a Pietrasanta, alla sua anima creativa e alla sapienza dei suoi artigiani: si intitola "De Gave"

Spazio disponibilie

Apriranno mercoledì 1° aprile le domande per le iscrizioni a nidi e centri estivi organizzati dal Comune di…

Domenica 29 marzo si svolgerà la quarta edizione della "Marcia dei Laghetti dii Lammari", marcia non competitiva…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie