Anno XI 
Sabato 15 Agosto 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da giampiero della nina
lettere alla gazzetta
12 Maggio 2022

Visite: 795

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di Giampiero Della Nina che commenta la decisione del ministro degli esteri Luigi Di Maio di escludere le presenze russe dal Premio Strega:

"Da un ministro degli Esteri che dà del “maiale” ad un capo di Stato (Putin), ci si può  aspettare anche di peggio, ed il peggio è venuto. Luigi Di Maio ha escluso Eugenij Solonovich, il massimo italianista russo, e Anna Jampolskaja, dalla giuria internazionale del premio Strega.

Per l’incarico che ricopre non lo dovrebbe ignorare, ma “Luigino” che gioca a fare il ministro degli esteri, come il gatto con il gomitolo di lana, evidentemente non sa che Eugenij Solonovich ha fatto conoscere in  Russia i massimi scrittori italiani. Ha, infatti, tradotto in russo Dante, Petrarca, Ariosto, Montale, Luzi; conosce a memoria i libretti di Puccini, Rossini e Verdi e ama profondamente il nostro Paese.

Men che meno gli è nota l’attività letteraria della Jampolskaja.

Il motivo della sua esclusione? Sono russi e soltanto per questo meritano la “damnatio memoriae”.  

Luigi Di Maio non è un “oscurantista”: è che non  va proprio d’accordo con la cultura e se fosse per lui farebbe un falò dei libri di Gogol’, Dostoevskij, Tolstoj,  Čechov,  Nabokov, Solženicyn,  e di tutti quelli che gli venissero segnalati. A dirla fra noi, penso che nel falò finirebbero tutti i libri, tranne quello di cui si denuncia esserne l’autore, dal titolo “Un amore chiamato politica”. Personalmente non credo che ne sia lui l’autore, visto la sua insuperabile difficoltà di accordare i congiuntivi nel parlato, ma lasciamogli l’illusione di fare lo scrittore, dopo che si è illuso di poter fare il ministro degli esteri.

Per fortuna, saputo il fatto, dagli Stati Uniti è intervenuto Mario Draghi, a costringere la Farnesina a far marcia indietro e a riammettere i russi nella giuria internazionale.

Del resto: che c’entrano gli scrittori russi con la politica del Cremlino? E gli atleti russi, perché dovrebbero essere esclusi dalle gare? E perché le residenze dei cittadini russi e gli stessi cittadini, dovrebbero essere fatti oggetto di atti criminali?

Tutte domande che anche le persone più sprovvedute si pongono.

Preoccupa e molto che le stesse domande non riescano a formarsi nella scatola cranica del nostro ministro degli esteri".  

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Si è concluso con un momento di condivisione insieme ai bambini e alle loro famiglie il ciclo…

Con domenica 30 agosto termina la celebrazione della messa nella chiesa di San Martino in Vignale: “Siamo prossimi…

Spazio disponibilie

Un’amica, ieri, mi aveva informato che stavano smontando i vecchi pannelli dell’illuminazione nel sottopasso Borgo Giannotti/Porta Santa Maria.

 Arriveranno entro il 31 agosto le bollette TARIC relative ai mesi gennaio-aprile 2026: la calendarizzazione, infatti, è stata…

Spazio disponibilie

“Per la massima diffusione ai cittadini di Viareggio Massarosa e Camaiore si comunica che a partire dal…

Una vita cambiata per sempre da un incontro con la sofferenza degli animali. È quella di Sara Turetta, attivista internazionale…

Entra nel vivo della seconda metà di agosto la settima edizione di Bicinema, la rassegna di cinema sotto…

Dalla radio alla televisione, fino alle piazze e agli eventi dal vivo: una carriera attraversata dall’ironia, dalla musica…

Spazio disponibilie

Ci sono canzoni che non hanno bisogno di essere presentate: basta ascoltarne le prime note perché riaffiorino…

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini sarà ospite del Caffè della Versiliana venerdì 14 agosto, alle…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie