Anno XI 
Mercoledì 25 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da francesca giusti
animali giusti
02 Giugno 2023

Visite: 2041

L’interesse nei confronti dell’iguana, come animale domestico, è crescente in molti contesti familiari. Il fascino che questa lucertola esercita su molte persone giustifica la voglia di accoglierlo nella propria abitazione; molto importante, tuttavia, risulta seguire alcune regole, per garantire a questo rettile una vita di qualità, in salute e che sia il più possibile conforme con la sua natura.

Le principali caratteristiche dell’iguana

Per assicurare all’iguana tutto ciò di cui ha bisogno, al di fuori del suo ambiente di origine, è indispensabile conoscerne la natura e le abitudini. Innanzitutto, l’iguana appartiene alla famiglia dei sauri, come le lucertole, nonché all’ordine dei rettili squamati. Il luogo di origine dell’iguana è l’America centrale e meridionale, con particolare riferimento al Messico, scendendo, poi, il Brasile. Non è raro trovare gli iguana anche in contesti marini, sopratutto nelle isole Fiji, Galapagos e Madagascar, in cui talune specie sarebbero a rischio di estinzione. Le iguane che nascono e crescono negli ambienti marini sviluppano speciali ghiandole poste sotto la cute che hanno la funzione di espellere il sale.

Nel complesso, l’aspetto estetico dell’iguana è affascinante per molti, grazie al colore verde brillante delle squame, insieme alla corporatura piuttosto tozza e alle movenze davvero particolari. In un primo momento la conformazione della struttura del corpo potrebbe apparire tozza e poco agile; in realtà, l’iguana è un rettile molto veloce e, in molti casi, temerario, un abile nuotatore in grado di buttarsi da altezze da brivido. La coda, lunga e piuttosto sproporzionata rispetto al resto del corpo, è potentissima e funge da arma da difesa nei confronti dei predatori, dai quali, all’occorrenza, l’iguana si difende mediante il distacco della parte terminale, al pari della lucertola. I denti dell’iguana sono affilatissimi e incorporati in una mascella robusta e in grado di serrare con grande potenza. Per quanto riguarda le squame che ricoprono
interamente l’iguana, il colore generalmente di un verde brillante sulla pancia, ma che, sul dorso, tende verso tonalità più spente, associate al marrone e ai colori delle piante circostanti. La superficie del corpo dell’iguana è crespata, ricca di protuberanze, squame e rigonfiamenti, tipici di questo rettile e che lo contraddistinguono, insieme alle dimensioni, le quali raggiungono anche 2 metri. In media, l’iguana adulta non supera i 5 kg di peso, e la sua dieta prevede sopratutto frutti, fiori. E foglie: ecco perché il loro ambiente naturale è rappresentato dalla foresta pluviale, in cui questi rettili trovano tutti i nutrimenti di cui hanno bisogno.

Vivere con un’iguana fuori dal suo habitat naturale: come fare?

A questo punto sorge spontaneo domandarsi quali siano gli accorgimenti da prendere quando si adotta un’iguana e, fatalmente, questo rettile è costretto a vivere in un habitat completamente differente rispetto a quello di origine. Riguardo all’ambiente in cui l’animale dovrà stare per la maggior parte del tempo, è fortemente raccomandabile dotarsi di un rettilario apposito e sufficientemente grande da accogliere l’iguana, in modo che questi stia comodo e abbia libertà di movimento. Per un iguana baby quindi per un esemplare di circa 30 cm si può iniziare con un terrario di circa 80 cm x 60 cm, riscaldato e con lampada rigorosamente uvb perché si nutrono di raggi solari, da mettere dei tronchi in legno perché adorano arrampicarsi e una ciotola d’acqua molto grande.

Per un’iguana adulta come la mia Vanessa che ha una lunghezza di 1,2 mt, abbiamo costruito un terrario di due metri di altezza e circa tre metri di larghezza con una temperatura di circa 30°. Poiché l’iguana è un animale a sangue freddo, risulta indispensabile dotare il suo
ambiente delle condizioni climatiche ottimali per regolarne le funzioni vitali. Se tenuta con tutte le accortezze l’iguana è un animale che può vivere da 15 a 20 anni, Vanessa ha 17 anni e gode di ottima salute e abbiamo creato un approccio bellissimo, lei mi riconosce e quando le do da mangiare aspetta i grattini sotto il collo. Sicuramente è un animale abbastanza impegnativo, ma meravigliosamente affascinante.

Pin It
  • Galleria:

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

“Una sconfitta della politica autoreferenziale, che si crede maggioranza ma finisce sempre per ascoltare i soliti gruppetti ristretti…

Spazio disponibilie

Il Loggiato di palazzo Pretorio si trasforma ancora una volta in un luogo di festa e magia per bambini…

Spazio disponibilie

Le sale espositive comunali di Pietrasanta si preparano ad accogliere due nuove mostre, entrambe in apertura al pubblico…

Lunedi 30 marzo è il compleanno del pittore lucchese Fabrizio Barsotti che ha da sempre il suo studio in via…

La protezione civile regionale ha emesso allerta meteo di livello GIALLO per vento forte valida dalle 18…

In occasione della Giornata Internazionale Zero Waste dell'ONU quest'anno dedicata alla riduzione dello scarto alimentare (l'anno scorso…

Spazio disponibilie

Nell’ambito del progetto musica dell’Istituto Comprensivo G. Puccini a cura del docente referente Prof. Antonio Della Santa e dell’insegnate di Musica Prof.ssa Lucia Coli,…

Il Consorzio 1 Toscana Nord ha convocato l'assemblea consortile per giovedì 26 marzo, alle ore 17:30, nella sede…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie