Anno XI 
Sabato 11 Aprile 2026

Scritto da vittorio fantozzi
Politica
23 Marzo 2024

Visite: 780

Durante una trasmissione radiofonica di successo, nella serata di venerdì, un cittadino lucchese ha chiamato per denunciare il fatto che, nella scuola d'infanzia di suo figlio, i genitori sono stati informati che non sarebbe stato fatto niente per la Festa del Papà del 19 marzo. Motivo della cancellazione della bella tradizione, ricca di significati, che vede i piccoli bambini realizzare, con le proprie mani e l'assistenza degli insegnanti, regali da consegnare ai propri padri, sarebbe la presenza di famiglie differenti. Da parte mia, che ho perduto mio padre, con il quale avevo un rapporto speciale, si è trattato di un momento di profonda tristezza. Privare i bambini della possibilità di consegnare al proprio genitore il risultato del loro lavoro come segno di affetto, è difficile da capire e non credo faccia bene a nessuno. Può darsi che si tratti di un caso isolato, come quello della scuola di Milano dove i bimbi non hanno potuto fare merenda in ossequio al Ramadan; o come i casi, in realtà non così isolati, in cui dalle scuole si toglie ogni riferimento al Natale per non urtare suscettibilità di famiglie non cristiane. Tutte forzature, a mio avviso, di chi vuole essere più realista del re, e che indispongono la stragrande maggioranza di persone che intende mantenere queste sane tradizioni che rappresentano la nostra storia e la nostra cultura. Anche perché le stesse "famiglie differenti", che sono state portate come giustificazione della soppressione della Festa del Papà, sono ben consapevoli che non possono impedire agli altri lo svolgimento di una normale azione educativa. Su questo argomento, mi diceva la moglie di un amico, assistente scolastica in una scuola primaria sempre di Lucca al cui interno c'è una famiglia composta da due genitori donna, che il bambino ha dichiarato con grande serenità che il regalo l'avrebbe portato al nonno.

Quindi non c'è motivo di appiattire il mondo e la vita dei bambini andando dietro a ideologie minoritarie e comunque non determinanti. Pertanto credo sia il caso che le istituzioni e il mondo della scuola ripensino a certi divieti e comportamenti che non aiutano nessuno, tantomeno quelle minoranze che hanno tutto il diritto di manifestare la propria diversità e che devono essere rispettate, ma non imponendo agli altri niente che non sia il semplice omaggio al buonsenso e alla tradizione.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Bastano poche ore per imparare a fare qualcosa di straordinario: salvare una vita. È questo lo…

“Ancora una volta l'amministrazione comunale di Lucca dimostra una scarsa attenzione verso le istanze provenienti dal territorio, proseguendo…

Spazio disponibilie

Domenica 12 aprile 2026 nell'area archeologica di Massaciuccoli Romana dalle 10.30 alle 12.30 verrà ospitato l'evento "…

Auguri di buon compleanno a Paola Oliveri di Lucca che il 12 aprile compie gli anni e festeggia con amici…

Spazio disponibilie

La giunta ha dato il via libera al rendiconto della gestione relativo all'anno finanziario 2025, atto, questo, che dà…

Tutto pronto a Valdottavo per la 21ª edizione della Festa dell'Olio, in programma sabato 11 e domenica 12…

La coalizione di centro destra viaggia unita a sostegno della candidatura a Sindaco di Sara Grilli. I…

"La sicurezza è al primo punto del mio programma" ha esordito così Marialina Marcucci all'incontro al bar…

Spazio disponibilie

Si rende noto che, nell’ambito del concorso pubblico, per esami e titoli, finalizzato al reclutamento di 3.081 allievi…

Torna a Lucca "Mondovisioni", il ciclo di proiezioni organizzato dalla Scuola IMT in collaborazione con il Circolo della Stampa di…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie