Anno XI 
Lunedì 6 Luglio 2026

Scritto da Redazione
Politica
29 Aprile 2021

Visite: 187

“Al Teatro del Giglio c’è bisogno di cambiare passo. Una richiesta che portiamo avanti da due anni, ma senza risultati. Per questo abbiamo deciso di rivolgerci alla Corte dei conti”: questo il commento del consigliere Fabio Barsanti (Difendere Lucca) dopo la commissione partecipate. Una seduta sollecitata da Barsanti, per fare chiarezza sulla gestione del personale del Teatro.

“Quello che è emerso, ancora una volta, dalla commissione – dichiara in una nota Barsanti - è la poca chiarezza di alcune situazioni. Un problema che va avanti da troppo tempo, tanto che anche il presidente e il direttore del Teatro del Giglio hanno convenuto sulla opportunità di risolvere alcune questioni. Innanzitutto quella di alcuni trattamenti economici, le cui motivazioni e il cui interesse pubblico non è chiaro. Esiste poi un utilizzo di figure precarie assunte come maschere nelle mansioni di amministrazione, e ci sono state assunzioni e comandi a nostro avviso senza criteri selettivi adeguati; si registra, inoltre, un clima complicato con una serie paure di parte del personale”.

“Anche sulla gestione degli ammortizzatori e dei fondi integrativi ci sarebbe parecchio da dire. Molte tra queste cose, anche per ammissione dei vertici del teatro stesso, sono note a tutti, ma nessuno fa niente, né l’amministrazione né il sindacato, per risolvere i problemi alla radice. Apprezziamo l’impegno preso in Commissione dai vertici aziendali a cambiare le cose in futuro, ma riteniamo opportuno  a questo punto inviare un esposto alle autorità preposte per verificare la  correttezza di quanto sta  accadendo e  per far verificare  se ci sia stato un danno erariale oltre ai criteri di gestione e di selezione del personale”.

“A seguito di nostre domande – conclude il consigliere di opposizione - abbiamo appreso dalla amministrazione che sono state avviate le interlocuzioni con alcune realtà importanti del territorio, per far crescere economicamente la capacità del Giglio e con l’occasione per trasformare il Giglio da azienda speciale a fondazione. Il passo è importante, ed è necessario fare tutte le valutazioni del caso;  tuttavia resta fondamentale, a nostro avviso, che la direzione del teatro resti in mano pubblica. Riteniamo necessario favorire il sostegno all’attività culturale del Giglio, ma dobbiamo assolutamente evitare che qualcuno pensi a svenderne la gestione a chi ha le risorse, come si ipotizza per la ex manifattura”

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Kammerkonzert APS, associazione di giovani musicisti under 35, invita la cittadinanza a partecipare al secondo appuntamento di MUSIC ART LAB 2.0

Spazio disponibilie

Il 6 luglio è il compleanno di Stefano Andreini di Montecarlo; gli auguri arrivano dalla famiglia, la moglie Maria, la…

Spazio disponibilie

“Apprendiamo con stupore della rimozione della pietra d'inciampo dedicata alle vittime del genocidio che ancora si sta consumando…

“L'approvazione definitiva in senato del decreto-legge sul piano casa rappresenta una risposta del tutto inadeguata, parziale e pericolosa…

“Niente da dire sulle intenzioni dell'associazione dei commercianti, ma sulla presenza della prima responsabile di una desertificazione impressionante…

“Il diritto alla casa è anche diritto alla dignità dell’abitare”: con queste parole il segretario e capogruppo del…

Spazio disponibilie

Si chiude domenica 5 luglio la rassegna letteraria E/State Leggendo, promossa dalla Diffusione del Libro sul Lungomare…

“Negli ultimi giorni anche la nostra città è stata investita da un'ondata di caldo torrido, con temperature sempre…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie