Una mozione in Consiglio comunale per chiedere al Comune di Lucca di intervenire con urgenza sulla sicurezza dell'attraversamento della via Nazionale, in località Saltocchio. A presentarla è il consigliere comunale Daniele Bianucci, che raccoglie così le segnalazioni pervenute da studenti e famiglie della zona. Già negli scorsi mesi, sul tema, sempre Bianucci aveva presentato alcune raccomandazioni nel corso delle sedute dell'assise di Palazzo Santini.
"Tra pochi giorni riapriranno le scuole e il problema, più volte segnalato dai cittadini, è ancora irrisolto – spiega Bianucci –. Molti ragazzi di Saltocchio e delle località vicine utilizzano ogni mattina gli autobus provenienti dalla Garfagnana per raggiungere le scuole di Lucca e, per arrivare alla fermata, sono costretti ad attraversare la trafficata via Nazionale, in corrispondenza della deviazione per il paese. Oggi non esiste un attraversamento che garantisca loro adeguate condizioni di sicurezza".
Una situazione che, sottolinea il consigliere, diventa ancora più critica nei mesi autunnali e invernali, quando nelle prime ore del mattino la visibilità è ridotta.
"Ci risulta – prosegue Bianucci – che negli scorsi mesi siano stati effettuati anche alcuni sopralluoghi, ma ad oggi non è stata prospettata ai residenti una soluzione concreta. Credo sia necessario accelerare: parliamo della sicurezza di studenti, lavoratori, anziani e di tutti coloro che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico".
Con la mozione viene quindi chiesto al sindaco e alla giunta comunale di individuare e realizzare con urgenza una soluzione per consentire l'attraversamento in sicurezza della via Nazionale, verificando innanzitutto la possibilità di realizzare un passaggio pedonale adeguatamente segnalato e illuminato.
Il documento chiede inoltre di valutare eventuali soluzioni alternative qualora l'attraversamento pedonale non fosse tecnicamente realizzabile, il potenziamento dell'illuminazione della zona, possibili misure provvisorie di sicurezza e, se necessario, anche una diversa collocazione delle fermate del trasporto pubblico, coinvolgendo gli enti e i gestori competenti.
"L'obiettivo non è indicare a priori una specifica soluzione tecnica – conclude Bianucci – ma ottenere finalmente una risposta concreta. Chi sceglie o è costretto a utilizzare il mezzo pubblico deve poter raggiungere la fermata senza mettere a rischio la propria incolumità. Con l'inizio del nuovo anno scolastico non è più possibile rimandare".



