Anno XI 
Mercoledì 27 Maggio 2026

Scritto da Redazione
Politica
03 Dicembre 2020

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Sul recupero dell'ex Manifattura torna ad intervenire anche il consigliere di opposizione Fabio Barsanti, il quale si chiede se la posizione dell'associazione sia realmente rappresentativa dei commercianti lucchesi. "Tre anni fa Confcommercio aveva tutt'altre posizioni. Il progetto Coima va a danno del commercio in centro storico e diminuisce il numero di parcheggi previsto inizialmente", afferma.

"Sul progetto di Fondazione e Coima di recupero della Manifattura – dichiara in una nota il consigliere di opposizione – continua la scia di interventi a sostegno che sa tanto di operazione scientemente pilotata. Ricordo inoltre come la categoria sia stata tra i primi ad intervenire sostenendo, addirittura a prescindere, anche il 'progetto' iniziale, divenuto in queste settimane irricevibile persino secondo le parole del Sindaco, e modificato solo grazie alle pressioni di associazioni e parte dell'opposizione".

"Per Confcommercio, dunque, i lucchesi avrebbero dovuto subire il 'bidone' economico e dai dubbi profili di legittimità proposto a febbraio – prosegue Barsanti – dato che, addirittura a inizio giugno, essa affermava come, a suo avviso, "il progetto nel suo insieme ha tutte le carte in regola per svilupparsi con successo". Che queste carte non fossero in regola è stato ampiamente dimostrato e ammesso dalla stessa Giunta; come possiamo dunque fidarci del parere della categoria? Forse anche la stessa è da considerarsi al seguito dei pro-Fondazione a prescindere?"

"Che dire, inoltre – continua la nota – delle ripercussioni negative sul commercio in centro storico? L'apertura di nuovi fondi commerciali e negozi all'interno dell'ex opificio, senza nemmeno predisporre un piano delle funzioni per la città, non farebbe che peggiorare la già allarmante situazione di chi ha un'attività dentro ma anche fuori le Mura. Cosa che Confcommercio affermava nel febbraio 2017, quando sosteneva che "uno spazio commerciale a nostro avviso è superfluo: il centro storico ha già una funziona ben definita da questo punto di vista e non serve certo una nuova area dedicata. Al contrario, si deve pensare a salvaguardare le attività esistenti". Per non parlare dei parcheggi: nello stesso comunicato, si lamentava di come "il nuovo parcheggio da 560 posti non bastasse". Oggi che tale cifra è addirittura diminuita e che secondo il progetto dovranno essere alzate le tariffe, dov'è finita la tutela della categoria? Cos'è che ha fatto mutare completamente opinione all'associazione? L'impressione – conclude Barsanti – è che i vertici della stessa siano sempre più distratti da altre dinamiche e distanti dalle esigenze dei commercianti lucchesi, e ciò non solo riguardo al recupero della Manifattura".

 

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