Anno XI 
Sabato 11 Aprile 2026

Scritto da Redazione
Politica
05 Aprile 2024

Visite: 530

"Il Comune e Metro hanno tolto la possibilità ai residenti e ai lavoratori di rinnovare direttamente dalla cassa automatica l'abbonamento mensile al parcheggio interrato Mazzini di via Bacchettoni con la conseguenza che molti cittadini sono costretti a recarsi agli uffici di Metro, aperti solo la mattina, cioè in orario di lavoro. Una situazione ridicola e scomoda, che danneggia due categorie specifiche - residenti e lavoratori - senza una logica e fuori dal tempo, visto che nel 2024, è alquanto bizzarro dover fare tutto in presenza". 

A dirlo sono il segretario di circolo del Pd centro storico, Niccolò Battistini e il capogruppo Pd in consiglio comunale, Francesco Raspini. 

"Stiamo ricevendo numerose lamentele e segnalazioni in merito a questa situazione che riguarda il parcheggio Mazzini - continuano -: aver tolto la possibilità di rinnovare mensilmente l'abbonamento direttamente alla cassa automatica è una cosa senza senso, Metro deve reintrodurre questa modalità quanto prima. Noi spingiamo anzi per una completa digitalizzazione dei servizi e che gli abbonamenti si potessero fare direttamente dal cellulare o da pc nel 2024. Assurdo infatti costringere residenti e lavoratori a recarsi fino agli uffici di Metro a Sant'Anna per rinnovare, decidendo di tenerli aperti solo di mattina, cioè in orario di lavoro. In questi giorni a Metro ci sono file di gente arrabbiata, che deve ritardare l'entrata a lavoro o prendere un permesso per rinnovare un abbonamento. Senza considerare che i lavoratori devono portare anche il documento del titolare - cosa non chiarita da nessuna parte - quindi in molti ci dovranno tornare. Ma non è tutto: dagli uffici di Metro hanno spiegato ai cittadini presenti in fila che se l'abbonamento non viene rinnovato entro 5 giorni dalla scadenza, non viene più data la possibilità di rinnovo. Ora la domanda è: perché questo accanimento? Sarà forse che queste due tipologie di abbonamento mensile (30 euro per i residenti e 20 euro per i lavoratori) sono poco redditizie? E che allora è quasi meglio rendere difficili i loro rinnovi così il Comune potrà sempre usare a proprio vantaggio il parcheggio Mazzini e fare cassa sull'utenza casuale - soprattutto di turisti - magari proprio in corrispondenza dei vari eventi? Perché tutto porta a pensare che l'obiettivo sia soltanto uno: massimizzare i guadagni di Metro con chi utilizza il parcheggio Mazzini ogni tanto, nel solco di ciò che si vuole far diventare Lucca, un grande villaggio turistico a uso e consumo esclusivo di turisti e fruitori del continuo show".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Auguri di buon compleanno a Paola Oliveri di Lucca che il 12 aprile compie gli anni e festeggia con amici…

La giunta ha dato il via libera al rendiconto della gestione relativo all'anno finanziario 2025, atto, questo, che dà…

Spazio disponibilie

Tutto pronto a Valdottavo per la 21ª edizione della Festa dell'Olio, in programma sabato 11 e domenica 12…

La coalizione di centro destra viaggia unita a sostegno della candidatura a Sindaco di Sara Grilli. I…

Spazio disponibilie

"La sicurezza è al primo punto del mio programma" ha esordito così Marialina Marcucci all'incontro al bar…

Si rende noto che, nell’ambito del concorso pubblico, per esami e titoli, finalizzato al reclutamento di 3.081 allievi…

Torna a Lucca "Mondovisioni", il ciclo di proiezioni organizzato dalla Scuola IMT in collaborazione con il Circolo della Stampa di…

Torna a Lucca "Mondovisioni", il ciclo di proiezioni organizzato dalla Scuola IMT in collaborazione con il Circolo della Stampa di…

Spazio disponibilie

Il Comitato della Croce Rossa Italiana di Lucca è tra i vincitori del progetto nazionale "Sorrisi -…

Più spazi per la sosta delle auto, maggiore sicurezza e facilità di accesso per chi si sposta a piedi: sono…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie