Anno XI 
Martedì 10 Febbraio 2026

Scritto da Redazione
Politica
09 Ottobre 2020

Visite: 239

Una manifestazione molto partecipata quella che stamattina (9 ottobre) CGIL, CISL e UIL hanno organizzato di fronte alla Manifattura del Sigaro Toscano a Mugnano, in concomitanza con lo sciopero nazionale di quattro ore per protestare contro il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell'industria alimentare.

A partecipare allo sciopero sono stati i dipendenti delle aziende del settore alimentare firmatarie del CCNL del 5 febbraio 2016 che si sono rifiutate di sottoscrivere un rinnovo del contratto. "Delle dodici associazioni del settore alimentare – spiega il segretario CGIL Lucca, Giovanni Rossi – solo tre hanno sottoscritto l'accordo raggiunto il 31 luglio. Si tratta delle aziende più grandi e con il maggior numero di lavoratori sul libro paga. Con le altre nove i numerosi incontri che si sono susseguiti non hanno portato risultati, concludendosi con l'uscita delle associazioni dal tavolo di trattativa".

Rossi fa notare come siano numerosi i punti salienti dell'accordo: un aumento dello stipendio necessario non solo a difendere il potere d'acquisto di lavoratrici e lavoratori del settore, ma anche ad incrementare la loro capacità di spesa; il rafforzamento della formazione professionale, necessaria per affrontare le trasformazioni connesse alla transizione all' "industria 4.0"; il potenziamento delle normative per la tutela delle pari opportunità e contro le discriminazioni di genere; l'applicazione del CCNL anche da parte delle aziende alle quali viene affidato un appalto nel settore; l'ampliamento dei congedi parentali retribuiti e non a favore di entrambi i neogenitori; l'istituzione all'interno delle aziende di una giornata dedicata alla discussione dei temi di salute e sicurezza sul lavoro; l'incremento delle prestazioni welfare e degli enti bilaterali di settore come ad esempio la copertura assicurativa per il rischio vita e l'assistenza sanitaria integrativa oltre al fondo di maternità e paternità.

"L'accordo – prosegue – racchiude una serie di prerogative imprescindibili per la tutela dei lavoratori del settore alimentare negli anni a venire e rappresenta l'unico CCNL possibile. Le aziende che non lo hanno sottoscritto stanno di fatto privando i loro dipendenti del giusto riconoscimento del salario e dei loro diritti. Quello di oggi – conclude – è solo l'inizio di una vertenza nei loro confronti che verrà portata avanti fino alla sottoscrizione dell'accordo da parte di tutte le associazioni del settore".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

L'amministrazione comunale commemora, martedì 10 febbraio, il Giorno del Ricordo. Il programma è quello che caratterizza ogni anno questo appuntamento e…

Spazio disponibilie

Accademia Sala Bar 2026: è martedì 10 febbraio dalle 14 alle 16 l'open day per conoscere il…

“Nella sua prima uscita pubblica da candidato alle primarie del cantiere, Stefano Baccelli ha esordito dichiarando che il…

Spazio disponibilie

Lunedì 9 febbraio, alle ore 21, alla chiesa parrocchiale di Capannori è in programma la presentazione del libro…

Sabato 7 febbraio alle ore 21, presso l'Auditorium dell'Istituto Musicale Luigi Boccherini, verrà rappresentata Traviata, serata organizzatadall'Associazione…

Spazio disponibilie

Rinnovato l’esecutivo provinciale del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione: nel corso dell’assemblea provinciale del sindacato, svoltasi a Lucca…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie