Anno XI 
Venerdì 10 Aprile 2026

Scritto da Redazione
Politica
09 Ottobre 2020

Visite: 279

Una manifestazione molto partecipata quella che stamattina (9 ottobre) CGIL, CISL e UIL hanno organizzato di fronte alla Manifattura del Sigaro Toscano a Mugnano, in concomitanza con lo sciopero nazionale di quattro ore per protestare contro il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell'industria alimentare.

A partecipare allo sciopero sono stati i dipendenti delle aziende del settore alimentare firmatarie del CCNL del 5 febbraio 2016 che si sono rifiutate di sottoscrivere un rinnovo del contratto. "Delle dodici associazioni del settore alimentare – spiega il segretario CGIL Lucca, Giovanni Rossi – solo tre hanno sottoscritto l'accordo raggiunto il 31 luglio. Si tratta delle aziende più grandi e con il maggior numero di lavoratori sul libro paga. Con le altre nove i numerosi incontri che si sono susseguiti non hanno portato risultati, concludendosi con l'uscita delle associazioni dal tavolo di trattativa".

Rossi fa notare come siano numerosi i punti salienti dell'accordo: un aumento dello stipendio necessario non solo a difendere il potere d'acquisto di lavoratrici e lavoratori del settore, ma anche ad incrementare la loro capacità di spesa; il rafforzamento della formazione professionale, necessaria per affrontare le trasformazioni connesse alla transizione all' "industria 4.0"; il potenziamento delle normative per la tutela delle pari opportunità e contro le discriminazioni di genere; l'applicazione del CCNL anche da parte delle aziende alle quali viene affidato un appalto nel settore; l'ampliamento dei congedi parentali retribuiti e non a favore di entrambi i neogenitori; l'istituzione all'interno delle aziende di una giornata dedicata alla discussione dei temi di salute e sicurezza sul lavoro; l'incremento delle prestazioni welfare e degli enti bilaterali di settore come ad esempio la copertura assicurativa per il rischio vita e l'assistenza sanitaria integrativa oltre al fondo di maternità e paternità.

"L'accordo – prosegue – racchiude una serie di prerogative imprescindibili per la tutela dei lavoratori del settore alimentare negli anni a venire e rappresenta l'unico CCNL possibile. Le aziende che non lo hanno sottoscritto stanno di fatto privando i loro dipendenti del giusto riconoscimento del salario e dei loro diritti. Quello di oggi – conclude – è solo l'inizio di una vertenza nei loro confronti che verrà portata avanti fino alla sottoscrizione dell'accordo da parte di tutte le associazioni del settore".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Prosegue venerdì 10 aprile alle ore 21 al Teatro Vittoria Manzoni di Massarosa la rassegna “Tutti a Teatro!”,…

Domenica 12 aprile alle ore 9.30, nella chiesa di San Francesco a Lucca, è in programma l’ASSEMBLEA ANNUALE…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Prosegue l'impegno del Comune di Lucca a sostegno dei cittadini di Antraccoli coinvolti dall'ordinanza sui pozzi privati. In…

Martedì 14 aprile, alla sede dell'Informagiovani in via delle Trombe, si terrà una sessione di reclutamento…

Insieme per la salute della pelle. Ancora una giornata di prevenzione del melanoma che il progetto 

L’amministrazione comunale ha pubblicato un avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per l‘adesione alla Misura regionale…

Spazio disponibilie

L'Ufficio Turismo del Comune di Lucca ha pubblicato sul sito istituzionale dell'ente, nella sezione Amministrazione Trasparente, l'Avviso di indagine di mercato…

Il consigliere regionale Vittorio Fantozzi interviene dopo avere appreso la triste notizia della morte di Giuseppe Bulleri: "Con grande…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie