“La chiusura del ponte di Sant'Ansano sta mettendo in seria difficoltà Ponte a Moriano e tutta la viabilità della zona nord di Lucca. Parliamo di un'infrastruttura fondamentale, oggi utilizzabile solo parzialmente, con disagi quotidiani per cittadini, lavoratori e famiglie costrette a fare i conti con traffico e tempi di percorrenza sempre più lunghi: meno passaggio, meno clienti, più difficoltà. Una comunità che si sente giustamente in difficoltà e che chiede risposte concrete”. Esordisce così Diego Carnini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia.
“Promuoverò un incontro con commercianti e cittadini per ascoltare le loro richieste e capire cosa può fare il comune nell'immediato: dal potenziamento del trasporto pubblico all'organizzazione di iniziative ed eventi nella piazza, fino a una maggiore presenza della polizia municipale- prosegue Carnini- Allo stesso tempo è necessario che la provincia, guidata dal PD e competente sull'infrastruttura, intervenga con la massima urgenza. Il problema del ponte è stato individuato quasi per caso: viene da chiedersi se i controlli siano stati adeguati e sufficienti negli anni. È già una fortuna che non si siano verificati incidenti”.
“Serve un cambio di passo immediato: il ponte di Sant'Ansano deve diventare una priorità assoluta. Si parla di altri tre anni per arrivare all'avvio dei lavori. E una volta iniziati gli interventi, quanti altri anni serviranno per arrivare alla piena riapertura? Servono risposte chiare, tempi certi e il più brevi possibile. Lucca e le sue frazioni non possono essere lasciate indietro”, è la conclusione.



