Non s'interrompe la raccolta firme, che vede come primo promotore il gruppo di AVS-Europa Verde: il prossimo appuntamento è domani (sabato 29 agosto), dalle ore 18 alle 20, alla Chiesa di San Cristoforo, in via Fillungo, nel centro storico di Lucca.
L'iniziativa nasce dalla volontà di riportare al centro del dibattito cittadino la necessità che Lucca possa finalmente disporre di un impianto natatorio pubblico adeguato, capace di rispondere alle esigenze delle famiglie, delle associazioni sportive, delle scuole, delle persone anziane e delle persone con disabilità.
«Una città come Lucca non può rinunciare a una piscina comunale pubblica. Non si tratta soltanto di una struttura sportiva, ma di un vero e proprio servizio alla comunità, con una forte funzione sociale, educativa, sanitaria e inclusiva. Per questo vogliamo che i cittadini possano far sentire direttamente la propria voce attraverso questa raccolta firme».
La proposta pone inoltre una condizione precisa: la realizzazione della piscina non deve comportare ulteriore consumo di suolo. L'obiettivo deve essere quello di individuare soluzioni sostenibili, privilegiando il recupero, la rigenerazione e la valorizzazione di spazi e aree già urbanizzate.
«Vogliamo una piscina realmente pubblica e alla portata di tutti, dove possano trovare spazio il nuoto agonistico e amatoriale, le attività per bambini e ragazzi, i corsi per anziani, la riabilitazione, lo sport paralimpico e tutte quelle esperienze che fanno dell'attività in acqua uno straordinario strumento di benessere e socialità».
L'appuntamento di sabato rappresenta quindi l'avvio di una mobilitazione cittadina per chiedere all'Amministrazione comunale di affrontare la questione con scelte e tempi certi.
Sabato 29 agosto, dalle 18 alle 20, alla Chiesa di San Cristoforo in via Fillungo sarà possibile sottoscrivere la richiesta.
«Più firme raccoglieremo, più forte sarà il messaggio: Lucca ha bisogno di una piscina comunale pubblica. È il momento di realizzarla».



