"Parlare di fallimento per la gestione della Manifattura significa ignorare i fatti. La variante urbanistica supera i vincoli del piano unitario sui 40mila metri quadrati e consente di intervenire per porzioni, con due piazze pubbliche che resteranno fruibili alla città, qualunque strada si scelga. Quello di Ilaria Vietina è il solito slogan elettorale". A dirlo sono i Capigruppo di maggioranza consiliare, che rispondono così alle critiche mosse da Lucca è un grande noi.
"Come il sindaco Pardini ha chiarito in Consiglio, il confronto riguarda i 14mila metri quadrati della parte sud, mentre circa 20mila hanno già un indirizzo, con Expo Comics, Campus e parte degli uffici pubblici nella parte nord. La vendita di 6mila metri quadrati era un percorso avviato prima di questo mandato, che per continuità amministrativa non poteva essere stravolto senza motivazioni oggettive: il sindaco se n'è assunto la responsabilità politica, anziché scaricarla su altri, attività prediletta da una parte dell'opposizione".
In tutto questo, prosegue l'intervento, "La maggioranza è sempre stata a fianco del Sindaco nella sua scelta, perché ha portato avanti l'impegno assunto con gli elettori. La minoranza dovrebbe chiedersi, invece, perché ci fu tanta fretta a vendere una parte della manifattura e perché fu scelto di venderla ad ignoti".
"Su Polimea - proseguono i Capigruppo - non c'è stata alcuna bocciatura nel merito: la proposta è stata ritenuta inammissibile nella forma, con un parere esterno a confermare la valutazione degli uffici, e la busta con l'offerta economica è ancora sigillata. Quanto all'acquirente, gli strumenti giuridici consentono di restare schermati".
"Oltre a questo, sono stati necessari 14 mesi (giugno 2019 -agosto 2021) alla precedente amministrazione per liquidare il progetto Coima Sgr-Spa, che fin dalla prima proposta presentava eclatanti criticità in lampante contrasto con le prescrizioni n. 210/2016 e n. 148/2019 disposte dal Mibact (Ministero dei beni Culturali e Artistici e del Turismo), considerato che le condizioni imposte dal proponente, prevedevano riconfigurazioni di tutti gli accessi, estensione fino alla soglia inferiore di tutte le fenestrature del livello strada, sviluppo di terrazzi in facciata, modifica delle coperture per installare fotovoltaico. A tutto questo si aggiungeva la gestione completa di tutti i parcheggi dell'area circostante di via del Pallone – Via Verdi (€ 2/ora di giorno e di notte), per la Cittadella/Manifattura (€ 1,5/ora di giorno e di notte) e la concessione del baluardo di San Paolino, per 50 anni".
Sulla partecipazione, i Capigruppo evidenziano come "Il consiglio aperto sia stato voluto per ascoltare ogni voce, ma ascoltare non significa avere un'idea unica. Poi arriva il momento di fare sintesi e decidere. Il profitto non può essere demonizzato: le funzioni economicamente più forti possono sostenere quelle culturali e sociali, che da sole faticano. Servono equilibrio e sostenibilità, quelli che l'amministrazione Pardini sta mettendo in campo fin dal primo giorno di mandato. Sempre nell'interesse ultimo della città. Sempre rispondendo con i fatti agli slogan cacciati fuori a giorni alterni per conquistare scranni".
Manifattura, i capigruppo: "Da Vietina solo slogan elettorali"
Scritto da Redazione
Politica
02 Ottobre 2026
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