Anno XI 
Mercoledì 27 Maggio 2026

Scritto da Redazione
Politica
07 Dicembre 2020

Visite: 210

"La Manifattura deve restare di proprietà pubblica" queste le parole del senatore di Forza Italia Massimo Mallegni, che torna ad esprimersi sulla vicenda della rigenerazione dell'ex opificio.

"A nessuno piace vedere la Manifattura degradata e nessuno vuole sminuire la Fondazione Cassa di Risparmio e tutti gli importanti interventi donati a Lucca, ma per la rigenerazione della Manifattura serve un progetto diverso, più inclusivo e rispettoso": così si schiera Mallegni  sul  project financing, proposto dalla Fondazione Cassa di Risparmio e la milanese SGR Coima, che sta facendo discutere la città ormai da mesi.

"Il secondo progetto proposto all'Amministrazione comunale è sostanzialmente uguale al primo, se non per qualche piccola modifica, e tende comunque a dare nelle mani di un privato, in questo caso Coima, un bene che è e deve restare della città. Una volta approvato questo project – che è bene ricordare riguarda solo i parcheggi – il partner esterno  potrà sostanzialmente farne quello che vuole dell'immobile e condizionerà inevitabilmente le scelte per la mobilità per i prossimi 40 anni" continua il Senatore di Forza Italia in merito al secondo progetto presentato da Coima che va nella stessa direzione del precedente, non tenendo in considerazione quindi le oggettive preoccupazioni legate al depauperamento di un immobile così importante.

"E' arrivato il momento che la Fondazione Cassa di Risparmio prenda davvero in considerazione delle alternative nel rispetto di Lucca e dei cittadini che la abitano. Non è vero che la trattativa con Coima è l'unica via perseguibile, basterebbe non eliminare a priori qualsiasi proposta in merito, come quella della lista civica SiAmoLucca che ha nei giorni scorsi stilato un progetto, condivisibile o meno, ma sicuramente in linea con i reali bisogni della città. La Fondazione dovrebbe semplicemente agire in modo diretto sull'immobile, sulla base di un accordo economico per farla rientrare nell'investimento, come ha del resto fatto in passato" spiega il Senatore facendo riferimento al fatto che, in questo modo, non viene chiesto alla Fondazione "un regalo" alla città ma solo una compartecipazione al fine di non svendere un bene pubblico a un privato.

"Nel 2018 la stessa Fondazione aveva ipotizzato un intervento diretto sulla Ex Manifattura, operazione già effettuata su altri immobili– vedi San Francesco – e questo significa che la possibilità di rigenerare quel posto senza andare nella direzione di una possibile speculazione esiste ed è doveroso cercare di trovare la modalità più giusta per restituire alla città un simbolo indimenticabile" conclude il Senatore Mallegni.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Ultimi giorni di apertura per “Emilio Malerba (1878-1926). Dagli esordi al Novecento Italiano”, la fortunata mostra retrospettiva, a cura di Paolo…

Sabato 23 maggio la scrittrice lucchese Linda Lercari si è aggiudicata il primo premio nella sezione narrativa edita…

Spazio disponibilie

C'è  tempo fino  al prossimo 4 giugno per iscriversi al corso "Scatta come un professionista - Corso di…

Nell’ambito del progetto musica dell’I.C. “Giacomo Puccini” a cura del docente referente Prof. Antonio Della Santa e della Prof.ssa di…

Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 17:00, presso il Museo della Zecca di Lucca, (Casermetta San Donato. Piazzale…

Spazio disponibilie

Una raccolta di poesie e racconti, declamati all'alba, alle prime ore del giorno. L'evento inizierà alle ore…

Ultimo atto per "Il Comune diventa Elementare", progetto promosso dalla Presidenza del consiglio comunale di Pietrasanta per avvicinare i…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie