Anno XI 
Martedì 30 Giugno 2026

Scritto da carmelo burgio
Politica
29 Giugno 2026

Visite: 16

Invidio il mutante impersonato da Rutger Hauer, del mitico movie “Blade Runner”, che poteva sussurrare «Ho viste cose che voi umani non potreste immaginare: astronavi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser”.
Mi sono infatti accontentato di vedere – e vivere – il tempo in cui il solo Partito Comunista, che ora non c’è più (?), negava ai suoi votanti di scegliere i candidati attraverso le preferenze. A Botteghe Oscure si mettevano gli eleggibili in lista in ordine di preferenza della Segreteria, e accedevano agli scranni del Parlamento in base al numero di voti raccattato. Attenzione: non era autoritarismo. Era solo la pedissequa applicazione del concetto di Partito-guida, caro al marxismo-leninismo. Sintetizzato dal principio “Il popolo-bue non sa cosa sarebbe meglio per lui, per cui decide il Partito”.
Guarda un po’, lo fece anche il fascismo da noi, col “listone” del 1924. Che non vidi ma di cui sentii dire. In sintesi, invece di far lambiccare il cervello all’elettore, il saggio Partito Nazionale Fascista compilò una lista di chi riteneva potesse sedere in Parlamento, e l’elettore poteva dire solo “sì” o “no”. Semplice vero?
In seguito – e anche questo l’ho visto e vissuto – da centro-destra, centro-sinistra e sinistra, si emulò lo spirito del partito-guida di Lenin e Stalin, quello che aveva mandato a uccidere Trotskij a colpi di piccozza. E agli elettori italici venne vietato di scegliere i suoi rappresentanti. Pensavano a tutto i partiti. La cosa ha avuto così tanto successo che a un certo punto, chi non puliva i denti del leader più o meno maximo, o non indossava le prescritte autoreggenti, e non poteva quindi aspirare a candidatura nei partiti esistenti, ha deciso di farselo il partito. E ci siamo inflitti la magica stagione dei “5 Stelle” … “che tanti dolori portò agli Achei” e a noi italici, regalandoci almeno il monopattino.
Le preferenze ci furono tolte perché … “non era giusto che la politica la potesse fare chi aveva i soldi, e poteva pagare la campagna elettorale martellante e i voti alla propria persona”. Già, così la politica l’hanno fatta i partiti coi soldi che rastrellavano in modo lecito o meno, piazzando anche signorine dai completini di seta impalpabile, mogli, nipotini e un po’ d’amici. Per ogni dove, sia chiaro. Siamo pieni d’oscuri deputati e senatori e consiglieri, senza lode. Figli, nipoti o amanti di qualcuno. E i “Figli di nessuno” – cito una vecchia canzone dei paracadutisti – restano dietro la finestra del ristorante a guardare i camerieri servire pietanze su vassoi d’argento. 
Beh, ieri, ho visto anche io cose “che voi umani…”. Magari non erano “i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser”, ma poco ci manca.
Arriva all’improvviso – e purtroppo so da dove, non come recita l’immortale “Canto di Primavera” del Banco del Mutuo Soccorso – il buon Lupi, quello dell’insignificante “Noi Moderati”, che recita in TV il suo spot sulla necessità di ripristinare le preferenze. Mi contorco dalle risa per la faccia di bronzo temperato di chi per decenni l’ha pensata e votata diversamente. So da dove arriva lui, paggetto di Forza Italia, perché di preferenze da ripristinare parlano pure i Berlusca-boys d’azienda e di partito, e pure FdI. Solo la Lega fa le barricate, e forse non s’avvede che di questo passo Vannacci – “che arriva come il mare e non sai mai da dove” – finisce di papparsela dal di dentro.
A sinistra – quanto meno per coerenza al passato da PCI – il gruppo di potere del PD dice no. Anche se la fascia moderata e dissidente non gradisce la lista “bloccata”, che sa tanto di “listone fassista”, affiancandosi ad AVS di Bonelli e Fratoianni. Il M5S è anch’esso diviso, per cui la situazione è sicuramente imbarazzante, e non si comprende chi sia più “fassista”.
La sintesi? Mi accingo, abbiate pazienza.
Tutta ‘sta voglia di preferenze l’ha cavalcata Futuro Nazionale di Vannacci. Inutile girarci su: senza il suo colpo a effetto la maggioranza non si sarebbe messa al lavoro per modificare la nuova legge elettorale, che ogni maggioranza prova a far varare all’approssimarsi delle politiche. Per cui non se la prenda troppo la sinistra: l’ha fatto pure lei. E aggiungo anche che la genialata a volta non si sia rivelata tale. 
E temo – non per me, ma per Salvini – che su questo fronte stia rischiando di far sbandare le ultime legioni rimastegli. E allora ai posteri toccherà dirimere il dilemma se sia stato Vannacci a tradire Salvini, o viceversa. Se, cioè, il primo abbia in definitiva aiutato il centro-destra più di quanto stia facendo e abbia fatto “l’Uomo del Ponte”, o viceversa. 
Attento, quindi, Matteo, perché una scelta non funzionale agli interessi del fronte politico con cui hai ottenuto il risultato d’andare al governo, la si paga. Come pagò i 4 anni di governi M5S-PD e Draghi, costruiti sulla sua improvvida impennata, sperando che – chissà perché – potessero sciogliere le Camere per farlo vincere. E dal ventilato 30% è andato in cifra singola, cedendo la leadership alla PdC Meloni.
“E – tornando al livido mutante-Hauer – tutti quei momenti [di passata gloria e rutilanti felpine] andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia.”. E il popolo leghista potrebbe sussurrare: “È tempo di morire.”

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Buon compleanno a Luana Bianchi di Lucca, nota hair stylist, che il 30 giugno compie gli anni e festeggia con…

Spazio disponibilie

Sospensione "estiva" per le sessioni di ricevimento libero all'ufficio edilizia privata del Comune. Ultimo giorno "aperto" sarà lunedì 6 luglio, poi dal 13 e fino…

“Oggi è il giorno del raccoglimento e della commozione nel ricordo dei nostri morti; tuttavia, addolora e amareggia…

Spazio disponibilie

Torna lo shopping serale con le cinque aperture straordinarie dei Giovedì di luglio, tradizionale appuntamento a cura…

"Mentre l'amministrazione comunale regala l'ennesima bufala spacciando per grande mossa sulla sicurezza i turni notturni della polizia…

Dal 19 al 26 giugno ho trascorso una settimana di degenza presso il reparto Setting F Neuro/Nefro dell'Ospedale…

Si terrà lunedì 29 giugno alle ore 21:30 nella suggestiva corticella adiacente la chiesa di Lammari il tradizionale…

Spazio disponibilie

Dal 19 al 26 giugno ho trascorso una settimana di degenza presso il reparto Setting F Neuro/Nefro dell'Ospedale…

Si terrà lunedì 29 giugno alle ore 21:30 nella suggestiva corticella adiacente la chiesa di Lammari il tradizionale…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie