Certo, l'IDF avrebbe saputo fare di meglio, ma, nell'attesa, meglio di niente visto che anche il comune di Lucca dorme sonni pre-elettorali, la fondazione Carilucca non apre bocca e la sovrintendenza fa orecchie da mercante. L'orribile monumento di piazzale Boccherini giusto fuori porta S. Anna, mutilato e imbrattato dal suo stesso autore che nessuno ha ancora condannato, reca ancora la scritta pro-Pal. Noi è quattro anni che aspettiamo che il sindaco mantenga la promessa di rimuoverlo. Bibi lo avrebbe già 'spostato' senza tanti complimenti. Ebbene, la sezione di Lucca-Capannori della Lega, dopo anni di silenzio, torna a farsi viva con alcune immagini significative: una bandiera italiana che copre quella palestinese, una vera e propria vergogna se si pensa che in Italia ci sono centinaia di migliaia di dementi che preferirebbero la cittadinanza di Hamas a quella della nostra cara repubblica (delle banane). Ecco la nota diffusa dalla Lega Federale Lucca e dal suo segretario Massimo Fagnani:
Il 4 Novembre rappresenta una delle date pilastro della nostra storia e della nostra identità: la Festa dell'Unità d'Italia e Giornata delle Forze Armate. Celebrare questa ricorrenza significa onorare il percorso che ha unito il nostro Paese, difendendone la libertà, la sovranità e i valori costituzionali.
La sezione Lucca-Capannori della Lega Italia Federale ha voluto sottolineare l'importanza di questa solenne ricorrenza con un gesto simbolico e concreto, apponendo il Tricolore su un tanto discusso monumento cittadino. Un segno tangibile di attaccamento alla nostra bandiera, che non deve mai essere dato per scontato.
In questa giornata dedicata all'unità nazionale, il nostro ringraziamento più sentito va a tutte le Forze Armate che ogni giorno, con spirito di sacrificio e professionalità, servono lo Stato e proteggono i cittadini. Un pensiero commosso e doveroso è rivolto ai quattro militari italiani, Sergente (EI AVES) Simone Ruggia, Sergente (EI AVES) Claudio Marchesi, Tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Franco Adriano Zecchillo, Sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Laura Procacci, tragicamente scomparsi nell'incidente dell'elicottero caduto in Bosnia, che hanno perso la vita nell'adempimento del proprio dovere.
L'Italia si unisce nel ricordo, nel rispetto delle sue istituzioni e di chi ogni giorno rende grande la nostra Nazione e la nostra bandiera.


