"Cara Sindaca, ci aspettiamo da Lei risposte nel merito delle questioni poste e non un generico tentativo di delegittimare chi le ha solo avanzate. Il suo post e il comunicato stampa sono un film già visto che con Lei Sindaca, speravamo di poter considerare "passato".
Il suo, purtroppo, pare proprio un maldestro tentativo di comunicare evitando di dare risposte serie e compiute a domande legittime ed opportune".
Così il Gruppo Consiliare Marialina Marcucci Sindaca interviene sul post uscito sulla pagina della Sindaca Sara Grilli questa mattina.
"In Consiglio comunale abbiamo posto alcune domande politiche, legittime e puntuali. Non abbiamo contestato i principi della contabilità pubblica, né messo in discussione regole che conosciamo bene. Abbiamo chiesto chiarimenti sulle scelte dell'Amministrazione e sulla loro coerenza con i documenti sottoposti al voto del Consiglio.
Per questo ci saremmo aspettati risposte nel merito, non un tentativo di delegittimare chi quelle domande le ha formulate. Il confronto politico può essere anche acceso, ma dovrebbe sempre partire dal rispetto reciproco dei ruoli. L'opposizione ha il dovere di studiare gli atti, porre domande e chiedere conto delle scelte amministrative. È esattamente quello che abbiamo fatto.
Abbiamo chiesto, ad esempio, come si spieghi un incremento della spesa corrente di oltre dodici milioni di euro in pochi mesi e se ciò non renda opportuno un aggiornamento della programmazione. Abbiamo chiesto quali siano le ragioni politiche di variazioni così rilevanti intervenute dopo l'approvazione del bilancio di previsione. Abbiamo chiesto maggiore chiarezza sulla formazione delle tariffe TARI e su quali strumenti l'Amministrazione intenda adottare per migliorare la capacità di riscossione, nell'interesse dei cittadini che pagano regolarmente.
Sono domande politiche. E tali restano.
Rispondere spiegando come funziona il Fondo crediti di dubbia esigibilità o richiamando principi generali della contabilità degli enti locali significa rispondere a questioni che nessuno ha posto.
Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà, studiando gli atti e formulando osservazioni nel merito, senza alimentare polemiche personali. Ci auguriamo che anche il confronto istituzionale possa mantenersi su questo livello. - concludono - Le sedi del Consiglio comunale sono il luogo naturale nel quale maggioranza e opposizione si confrontano. È lì che continueremo a porre le nostre domande e ad attendere le risposte che riteniamo dovute ai consiglieri e, soprattutto, ai cittadini. Buon lavoro."



