Anno XI 
Martedì 29 Settembre 2026

Scritto da Redazione
Politica
22 Settembre 2020

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"Registriamo ancora una volta, e sinceramente ce ne dispiace, il nervosismo della Fondazione Cassa. Ma il passo indietro del Comune  sulla variante urbanistica per l'ex Manifattura, che scontenta sicuramente chi avrebbe voluto un'operazione molto più facile e semplificata, è a tutto vantaggio di Lucca. E ciò è stato possibile solo grazie al grande lavoro fatto dall'opposizione in Consiglio e dalle associazioni". Lo sottolineano in una nota i consiglieri comunali Alessandro Di Vito, Fabio Barsanti e Massimiliano Bindocci.

"Con il piano attuativo inserito nella variante (che non abbiamo votato a causa del grave mancato rispetto dei tempi di consegna della documentazione e perché ancora non ci convince) e' stato comunque fatto un passo avanti, ora il recupero dell'ex Manifattura è maggiormente tutelato - spiegano -  ma occorre precisare che l'Amministrazione ha modificato la variante anche perché costretta dalle scadenze, dall'assenza del parere della sovrintendenza e dal rischio di ricorsi contro la prima versione, che permetteva il permesso diretto a costruire". 

E proseguono: "Alla Fondazione che parla di querele - continuano i tre consiglieri - ricordiamo come sia essa stessa ad essersi calata nella discussione pubblica cittadina, avendo l'ambizione di decidere la politica urbanistica della città, e proponendo la sua visione sulle scelte fondamentali per il futuro del centro storico. Se decide di entrare nella logica del dibattito politico, la Fondazione deve dunque accettare anche lo stile di questo tipo di dialettica politica. Nessuno può pensare di essere immune dalle critiche, soprattutto se si è di fronte a un progetto di così forte impatto".

"Rimandiamo dunque le accuse al mittente - concludono -. Un ente che vuole fare del prestigio il suo punto di forza, deve mettersi nell'ordine di idee che il confronto, seppur acceso, è quanto mai necessario. Ribadiamo di voler vedere l'ex Manifattura strappata dal degrado, ma senza scelte calate dall'alto. Piuttosto con funzioni che evitino la realizzazione di 90 appartamenti o scelte come spazi per nuove attività commerciali".

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