Mai più contratti a cinque euro l’ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca comics and games: mozione consiliare di Bianucci, in collaborazione con NIDL CGIL.
“Per chi lavora per l’organizzazione e la realizzazione di Lucca comics and games, mai più contratti da cinque euro l’ora e turni di lavoro da 14 ore giornaliere. L’amministrazione comunale s’impegni a far scegliere, anche a tutte le aziende che lavorano e collaborano per quella che è a tutti gli effetti la più grande manifestazione lucchese, contratti collettivi nazionali che garantiscano livelli salariali di almeno 9 euro l’ora e turni non più lunghi di dieci ore al giorno. Crediamo che questa possa essere una scelta etica di buon senso e dignità per le lavoratrici e i lavoratori lucchesi, in piena linea coi valori che la manifestazione esprime”.
Con una mozione consiliare, che adesso sarà discussa nell’assise di Palazzo Santini, il consigliere comunale Daniele Bianucci chiede un profondo cambiamento nella gestione salariale delle tantissime persone che, intorno a Lucca Comics and Games, trovano ogni anno un’occupazione, seppur quasi sempre temporanea. Il testo della proposta è stato scritto in stretta collaborazione con Paolo Puccinelli, segretario provinciale di NIDIL CGIL: organizzazione in prima linea sul territorio per la difesa delle lavoratrici e dei lavoratori cosiddetti “atipici” (somministrati, collaboratori, autonomi, disoccupati).
“Anche quest’anno ci sono stati sottoposti, da alcune lavoratrici e da alcuni lavoratori impegnati in aziende che collaborano con Lucca Crea per la realizzazione della manifestazione, contratti che di poco superano la paga oraria di cinque euro, per turni di lavoro che invece oltrepassano pure le 14 ore giornaliere – racconta Bianucci – Noi crediamo che tutto ciò vada superato, in quanto ben distante dai valori che la manifestazione esprime. Certo, occorrerebbe una legge nazionale per rendere illegali contratti collettivi del genere, che invece purtroppo ad oggi sono drammaticamente regolari. E ricordo che, a firma mia assieme a molti altri consiglieri del centrosinistra, è già stata depositata un’altra mozione (che aspetta di essere discussa), per garantire il salario minimo in tutte le realtà che collaborano a qualsiasi titolo con l’Amministrazione comunale lucchese e le sue aziende partecipate. Nell’attesa di tutto questo, il Comune di Lucca si può intanto impegnare per introdurre una soglia di dignità a garanzia delle lavoratrici e dei lavoratori che s’impegnano ogni anno per la realizzazione di Lucca comics and games: e il Consiglio comunale è, a tutti gli effetti, il luogo giusto per assumere una decisione del genere. Tutti vogliamo bene alla manifestazione e riconosciamo l’impegno di Lucca Crea per progettare le attività all’insegna dell’etica e della sostenibilità. Adesso è il momento che la politica si assuma la responsabilità per fare un passo in più”.
“L’obiettivo della mozione va incontro a pieno con lo spirito del nostro impegno quotidiano per garantire e difendere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori considerati “atipici”, ma che invece rappresentano ormai una parte importante del mondo del lavoro, pure del nostro territorio – spiega il segretario NIDIL CGIL Paolo Puccinelli – Sulla manifestazione di Lucca comics and games, il Comune di Lucca può adesso dare un segnale concreto ed importante: e auspichiamo che la proposta possa accogliere un sostegno ampio e trasversale”.



