“La vittoria del no è una buona notizia per la democrazia del nostro paese: è il segno di una società che, quando avverte che sono in gioco principi fondamentali, si rimette in cammino assumendo una responsabilità condivisa che supera le appartenenze”. Così esordisce, all’indomani del referendum sulla giustizia, il gruppo consiliare Lucca è un grande noi.
“Anche a Lucca la grande partecipazione, quasi 10mila elettori in più rispetto alle regionali del 2025 e alle amministrative del 2022 e sezioni che superano il 70 per cento di affluenza, e la netta vittoria del no ci pongono davanti a una responsabilità nuova: custodire ciò che questa campagna ha reso evidente, cioè la forza della condivisione, dell'impegno collettivo. Servono le energie delle giovani generazioni e la necessaria esperienza di chi ha già attraversato stagioni difficili”, si prosegue.
“La stagione che si apre chiede generosità, misura, senso delle istituzioni, e riguarda anche i partiti, a cui si chiede un atto di responsabilità: mettersi a disposizione. Crediamo che a chi ha a cuore Lucca spetti oggi un compito esigente ma necessario: non disperdere questo patrimonio. Continuare a incontrarsi, a discutere, a costruire percorsi e progetti comuni senza attendere che siano altri a decidere. Il futuro della città si costruisce giorno dopo giorno, con la partecipazione, con il coraggio delle idee, e con la consapevolezza che una comunità cresce davvero solo quando nessuno resta indietro”, è la conclusione.



