Anno XI 
Venerdì 10 Aprile 2026

Scritto da Redazione
Politica
27 Ottobre 2020

Visite: 212

Il partito comunista di Lucca esprime la massima solidarietà e il massimo appoggio alle rivendicazioni dei lavoratori scesi in piazza nella giornata di ieri per protestare contro le misure contenute nel nuovo DPCM elaborato dal governo giallo-fucsia.

"Una piazza non divisiva - è scritto in una nota - che rivendica il diritto al lavoro e alla salute, diritti sanciti da quella carta costituzionale che in tanti ci invidiano ma che oggi è sempre più schiacciata da una classe politica incompetente e collusa con i grandi centri di potere economico e finanziario. Le nuove restrizioni rischiano di mettere in ginocchio settori già tra i più colpiti dalla prima ondata di coronavirus e rilevano la totale incapacità di chi ci governa nella gestione, sia sanitaria che economica, della pandemia. La dura realtà ci mostra la completa indifferenza verso le sorti di chi vive del proprio lavoro: dagli artigiani ai piccoli commercianti, passando per operatori turistici, ristoratori, albergatori e lavoratori dello spettacolo, per non parlare della moltitudine di lavoratori dipendenti che perderanno il proprio posto. Hanno avuto sei mesi per riformare sanità, scuola e trasporti. Sei mesi persi dietro a bonus per acquisti di monopattini e di banchi a rotelle e senza un minimo di programmazione per una seconda ondata già preannunciata alla fine del primo lockdown". 

"E' giunto il momento di dire basta - continua il documento - Basta ad un governo che si fa dettare l'agenda da Confindustria e altri centri di potere (come non ricordare il prestito di oltre 6 miliardi di euro garantito dallo stato a FCA, la stessa FCA che delocalizza la produzione in Polonia). Come comunisti crediamo che l'unica soluzione per uscire da questa situazione sia un cambio radicale di sistema: il neoliberismo, questa pandemia ne è la conferma, non può garantire salute e stabilità economica al medesimo tempo. La piazza di ieri è un punto di partenza. La presenza di più parti sociali al suo interno una novità che non possiamo non notare. La piazza di Lucca, solo una delle tante in tutta Italia, ha mandato un segnale ben preciso: o smettiamo di avere un governo forte con i deboli e debole con i forti, oppure questa manifestazione sarà solo l'inizio".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Prosegue venerdì 10 aprile alle ore 21 al Teatro Vittoria Manzoni di Massarosa la rassegna “Tutti a Teatro!”,…

Domenica 12 aprile alle ore 9.30, nella chiesa di San Francesco a Lucca, è in programma l’ASSEMBLEA ANNUALE…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Prosegue l'impegno del Comune di Lucca a sostegno dei cittadini di Antraccoli coinvolti dall'ordinanza sui pozzi privati. In…

Martedì 14 aprile, alla sede dell'Informagiovani in via delle Trombe, si terrà una sessione di reclutamento…

Insieme per la salute della pelle. Ancora una giornata di prevenzione del melanoma che il progetto 

L’amministrazione comunale ha pubblicato un avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per l‘adesione alla Misura regionale…

Spazio disponibilie

L'Ufficio Turismo del Comune di Lucca ha pubblicato sul sito istituzionale dell'ente, nella sezione Amministrazione Trasparente, l'Avviso di indagine di mercato…

Il consigliere regionale Vittorio Fantozzi interviene dopo avere appreso la triste notizia della morte di Giuseppe Bulleri: "Con grande…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie