Anno XI 
Venerdì 10 Aprile 2026

Scritto da Redazione
Politica
06 Aprile 2020

Visite: 721

In piena emergenza Coronavirus c'è chi non ha niente di meglio da fare che presentare esposti contro i titolari di locali pubblici per non aver rimosso sedie e tavoli. Sono, per la precisione, due gli esposti: uno presentato dal comitato Vivere il centro storico e l'altro da un privato cittadino che, a quanto pare, non è nuovo, anzi, a questo genere di attività.

In entrambi i casi si lamenta che numerosi esercenti di pubblici esercizi, nella fattispecie ristoratori e titolari di bar, avrebbero mantenuto sedie e tavoli fuori dai rispettivi negozi senza rimuoverli e continuando, così, ad occupare il suolo pubblico con, tra l'altro, la conseguenza di assistere quotidianamente ad assembramenti di persone che si siedono in violazione delle disposizioni adottate dalle autorità in merito alla emergenza Coronavirus.

Confcommercio ha duramente commentato, tramite il suo direttore Rodolfo Pasquini, questa sorta di delazione avvenuta in un momento così difficile e a testimonianza della più assoluta mancanza di solidarietà e attenzione verso chi, già, sta subendo conseguenze gravissime per questa situazione. Contemporaneamente sono state chieste delucidazioni al comune ed è stato espresso il timore di vedere appioppate multe salate ai commercianti proprio quando già le condizioni economiche sono allo sfascio.

L'assessore alle attività produttive Valentina Mercanti non è persona che le manda a dire e non ha problemi ad ammettere e riconoscere che fare esposti per contestare, in piena emergenza sanitaria, "è roba che fa venire da ridere". Tuttavia, non può esimersi dal rilevare quanto segue: "Il regolamento comunale prevede espressamente che, quando i locali stanno chiusi per motivi, ad esempio, di maltempo, gli arredi devono essere rimossi anche perché potrebbe, in caso di forte vento, verificarsi un incidente con danni, magari, alle persone. Nessuno ha chiesto di sgomberare e nessuno ha ancora fatto la multa. Questo è bene sottolinearlo. Abbiamo, però, rilevato che almeno una decina di esercenti, in piazza Anfiteatro e in piazza San Frediano, non hanno nemmeno provveduto a legare tavoli e sedie con la conseguenza che la gente ci si siede in palese violazione delle norme in materia di Coronavirus. Ecco, se c'è un regolamento da rispettare, e questa disposizione viene violata, per carità, siamo in Covid-19 e non vogliamo tartassare il commercio, ma che almeno si provveda a legare le sedie. Infatti, proprio per venire incontro ai commercianti, abbiamo approvato ieri sera una determina dirigenziale e non un'ordinanza sindacale che avrebbe comportato il rischio di una fattispecie penale, ma chiediamo che le sedie e i tavoli siano legati tra loro. Quanto agli esposti, ripeto, a me sembrano più un problema psicologico che di convivenza. Mi scappa da ridere se penso che qualcuno vuole fare guerra a bar e ristoranti in questo periodo".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Prosegue venerdì 10 aprile alle ore 21 al Teatro Vittoria Manzoni di Massarosa la rassegna “Tutti a Teatro!”,…

Domenica 12 aprile alle ore 9.30, nella chiesa di San Francesco a Lucca, è in programma l’ASSEMBLEA ANNUALE…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Prosegue l'impegno del Comune di Lucca a sostegno dei cittadini di Antraccoli coinvolti dall'ordinanza sui pozzi privati. In…

Martedì 14 aprile, alla sede dell'Informagiovani in via delle Trombe, si terrà una sessione di reclutamento…

Insieme per la salute della pelle. Ancora una giornata di prevenzione del melanoma che il progetto 

L’amministrazione comunale ha pubblicato un avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per l‘adesione alla Misura regionale…

Spazio disponibilie

L'Ufficio Turismo del Comune di Lucca ha pubblicato sul sito istituzionale dell'ente, nella sezione Amministrazione Trasparente, l'Avviso di indagine di mercato…

Il consigliere regionale Vittorio Fantozzi interviene dopo avere appreso la triste notizia della morte di Giuseppe Bulleri: "Con grande…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie