Anno XI 
Sabato 28 Febbraio 2026

Scritto da Redazione
Politica
16 Maggio 2023

Visite: 510

"La giunta Pardini non chiama mai in ballo la precedente amministrazione sulla grande quantità di lavori e progetti, a partire da quelli del Pnrr, lasciati in eredità, ma è prontissima a scaricare le responsabilità su chi li ha preceduti per quanto riguarda l'aumento della tassa dei rifiuti per alcune categorie di utenze non domestiche. La verità è che l'attuale amministrazione comunale aveva a disposizione delle leve per mitigare questi aumenti - soprattutto per le UND che in alcuni casi si troveranno aumenti molto importanti - ma non l'ha fatto per il solito mix di arroganza e superficialità. Eppure nel programma elettorale lo stesso sindaco Pardini si era preso l'impegno ad abbassare le tariffe rifiuti".

A dirlo sono le consigliere e i consiglieri del gruppo del Partito Democratico. 

"L'assessore Bruni sostiene che bisognava riportare i parametri nei limiti della legge e questo è vero. Infatti negli anni precedenti - proprio per rispondere all'emergenza Covid e dare risposte concrete a chi aveva subito conseguenze più gravi dalla pandemia - l'amministrazione comunale aveva lavorato per tenere quei parametri addirittura al di sotto dei limiti previsti per legge, attraverso un meccanismo che rappresentò un esempio positivo in tutta la Toscana, soprattutto per le categorie che più avevano sofferto. Ma non è scritto da nessuna parte che oggi, nel 2023, con un sistema economico completamente mutato rispetto al 2019, dovevano necessariamente essere utilizzati gli stessi identici coefficienti tariffari del 2019 come parametri di riferimento. Anzi, si poteva e si doveva lavorare per mitigare gli aumenti e mantenere alcune categorie quantomeno nel coefficiente minimo della tariffa previsto dalla legge, anziché, come in alcuni casi, farli rientrare addirittura nel coefficiente massimo. Per fare degli esempi: alcune categorie, tipo cinema e teatri, parrucchieri, impianti sportivi, erano sotto il minimo e avendo la giunta applicato le tariffe del 2019, sono improvvisamente schizzate al massimo; altre, come alberghi e ristoranti, bar, pasticcerie, erano sotto il minimo e sono rientrate all'interno del range, ma non al minimo. Per tutte queste categorie, la differenza tra quello che pagavano prima e quello che avrebbero potuto pagare quest'anno se l'amministrazione, anziché aver ripreso in blocco i coefficienti del 2019, avesse deciso di rimodularli, per esempio facendole rientrare nel coefficiente minimo, sarebbe stata, a seconda delle metrature, di qualche centinaia di euro. 

Le tariffe del 2023 sono frutto di una scelta politica - o di una non scelta - di chi oggi amministra la città. Anziché affannarsi a dare la colpa a chi c'era prima, l'amministrazione avrebbe potuto usare le prerogative che la legge riconosce, se solo avessero avuto l'umiltà di leggersela. Soprattutto alla luce del fatto che nel programma elettorale di Pardini c'è scritto che uno degli impegni della nuova amministrazione sarebbe stato quello di introdurre sconti nella bolletta della Tari. Viene da chiedersi per quale motivo sia stata fatta una promessa smentita dopo quasi un anno dal suo insediamento, anno durante il quale il tema rifiuti e tariffe è completamente scomparso dai radar, a beneficio delle solite feste. Probabilmente anche questo faceva parte della strategia disposti a tutto pur di vincere".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Un momento importante per il nostro territorio: ieri Cisl Toscana Nord sede di Lucca - viale Puccini 1780…

Saranno due, domani (sabato 28 febbraio), a Pietrasanta, i momenti che suggelleranno la consegna all'associazione "Azzurra" dei prodotti sanitari donati…

Spazio disponibilie

Per il ciclo “I Lunedì della Cultura”, promosso dall’associazione “Amici di Enrico Pea”, il 2 Marzo, alle ore…

Infiniti auguri di buon compleanno alla professoressa Carla Guidotti di Lucca che il 28 febbraio raggiunge il traguardo dei 90…

Spazio disponibilie

La Fondazione Mario Tobino organizza visite guidate all'ex ospedale l'ultimo sabato di ogni…

Un giovane artista lucchese prova a farsi spazio nel panorama musicale italiano. Si chiama Carlo Ferrari, classe 2006,…

Serena Brancale a Capannori con Sacro Tour il 17 giugno Area Verde. Prevendite su Ticketone da giovedi'…

"Ieri, durante la conferenza dei sindaci, è stata presentata, come semplice presa d'atto e senza votazione, la nuova…

Spazio disponibilie

Dopo la ricognizione dello scorso autunno e le necessarie indagini geotecniche e strutturali eseguite da Rete Ferroviaria Italiana

Due percorsi artistici differenti ma accomunati da una profonda riflessione sulla libertà, sul viaggio e sulla dimensione 

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie