Anno XI 
Sabato 21 Febbraio 2026

Scritto da Redazione
Politica
02 Giugno 2022

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“Esistono due idee di come dovrà essere la Lucca dei prossimi anni – dichiarano in una nota condivisa Enrico Torrini e Cristina Consani, candidati al consiglio comunale con Lucca 2032 - Una è perpetuare l’immobilismo, il volare basso del candidato sindaco del Pd Francesco Raspini e dei suoi collaboratori. L’altra è l’ambizione del nostro candidato sindaco Mario Pardini di superare i limiti che negli ultimi dieci anni hanno tenuto la città nella palude di politiche culturali e turistiche inesistenti.

La proposta di lavorare per la realizzazione di un grande film internazionale su Puccini nell’anno del centenario – proseguono - è l’esempio più lampante di questa distanza di visioni.

Quando ad aprile lanciammo l’idea di usare parte dei fondi in arrivo per un concorso internazionale di sceneggiatura - primo importante passo del processo di produzione cinematografico - il portavoce di Lucca Futura (lista che appoggia la candidatura di Raspini a sindaco) uscì su La Nazione con mezza pagina per criticare la nostra idea.

“Diciamoci le cose come stanno - scrisse -, Lucca non ha bisogno di film colossal”.

La nostra verità è un’altra.

È una visione ambiziosa che si nutre di potenzialità, che guarda al mondo e impara la lezione delle eccellenze.

Ieri il Ministro del Turismo ha accolto con entusiasmo l’idea del film, accostandolo al nome di Netflix, con cui il Ministero ha una convenzione attiva.

Perché il turismo - come scrive oggi Il Tirreno - “È voce centrale nell’economia cittadina” e (dice il ministro) “Come insegnano altre città, il cinema è uno dei volani più grandi di promozione”.

Perché le persone guardano i film, sognano sui film e poi nasce in loro il desiderio di visitare i luoghi che vedono sul grande schermo.

È successo a Salisburgo con Mozart attraverso “Amadeus” di Forman, una pellicola che ha garantito decenni di promozione alla città. O a Siena e Matera con i film di James Bond, a Procida con “Il talento di Mister Ripley” (con Kate Blanchett, Jude Law e Matt Damon) e recentemente anche a Napoli con “E stata la mano di Dio” di Sorrentino.

Ma come si fa a spiegare una visione a chi non ce l’ha? Non si può. Basta leggere il programma del candidato del Pd su Cultura e Turismo per capire che è tempo di cambiare. E viene in mente, leggendolo, una frase della grande poetessa inglese Emily Dickinson.

“Un moscerino non è moscerino perché è piccolo e vola basso. È moscerino perché mentre vola basso non ha idea di quanto cielo ci sia sopra la sua testa”.

È tempo di cambiare – concludono - È tempo per Lucca di ricominciare ad essere ambiziosa e volare alto.

Questa è la nostra visione, la potete abbracciare votando il 12 giugno Mario Pardini Sindaco”.

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