Tutta ‘sta cagnara per la scelta del CT, come se il problema del calcio in Italia fosse l’allenatore della nazionale!
Se veramente si voleva voltare pagina:
- non si sarebbe certo scelto Malagò a capo della FIGC;
- si sarebbe confermato Baldini, ottimo allenatore, persona onesta, che lavora bene con i giovani e morigerato nello stipendio;
- quei soldi a disposizione si sarebbero utilizzati per aprire centri federali gratuiti (almeno 10-15) su tutto il territorio nazionale;
- si sarebbero obbligate le società professionistiche a destinare almeno il 10 o 20 percento del fatturato al settore giovanile;
- sarebbero stati messi alla porta presidenti come Lotito e Cairo, veri cancri del calcio nostrano;
- si sarebbe dato “un’occhiata” ai trasferimenti di calciatori esteri in Italia e alle relative transazioni finanziarie;
- si sarebbe cercato di regolamentare il “mondo” degli agenti dei calciatori, vietandone, ad esempio, la loro attività sui minori.
Si sarebbero insomma fatte un sacco di “cose buone” e lungimiranti, se veramente si voleva cambiare ma, da noi, si sa, Tomasi di Lampedusa è sempre vivo e lotta insieme a noi… CAMBIARE TUTTO PER NON CAMBIARE NIENTE!
Mi sa che vedremo da casa ancora molti, molti mondiali!!!



