A partire dal mese di novembre l’accesso al centro prelievi sarà subordinato alla prenotazione attraverso il sistema Zero Code, una misura che secondo l’ASL dovrebbe porre fine alle code, ai disagi e ai disservizi che da mesi vengono denunciati dai cittadini utenti: “L’obiettivo di migliorare il servizio è certamente condivisibile, ma le modalità con cui si è deciso di procedere sollevano forti perplessità, sia nel metodo sia nel merito”, commentano però i comitati sanità Lucca.
“Nel metodo, siamo di fronte a una decisione assunta unilateralmente dall’azienda sanitaria e comunicata a ridosso della sua entrata in vigore, senza alcun preventivo confronto con i cittadini, le associazioni e le organizzazioni sindacali del settore sanitario. Una scelta calata dall’alto, che mette gli utenti di fronte al fatto compiuto, senza offrire loro la possibilità di esprimere osservazioni, segnalare criticità o contribuire a individuare soluzioni realmente efficaci e condivise- proseguono i comitati- Nel merito, desta preoccupazione la mancata considerazione delle difficoltà che una parte dell’utenza, in particolare le persone anziane e quelle meno avvezze alle tecnologie digitali, potrebbe incontrare nell’utilizzo di applicazioni e procedure di prenotazione non sempre semplici e intuitive. Il rischio è che, nel tentativo di eliminare le code, si finiscano per creare nuove barriere nell’accesso a un servizio sanitario essenziale”.
Per questa ragione i comitati, facendosi portavoce delle istanze di numerosi cittadini utenti, chiedono un incontro urgente con la direzione sanitaria e con i responsabili del servizio, aperto anche alla partecipazione delle altre associazioni e organizzazioni interessate.
“L’obiettivo è avviare un confronto concreto sulle modalità di attuazione del nuovo sistema, affinché l’innovazione organizzativa non si traduca in ulteriori difficoltà per i cittadini, ma rappresenti un effettivo miglioramento del servizio. Nell’attesa di tale confronto, chiediamo che venga garantito, per almeno uno o più giorni alla settimana, il libero accesso al centro prelievi, così da assicurare una modalità alternativa di fruizione del servizio a chi non è in grado di utilizzare il sistema di prenotazione digitale- è la conclusione- L’efficienza del servizio sanitario è un obiettivo importante, ma deve essere perseguito senza escludere nessuno. Le esigenze organizzative dell’azienda non possono prescindere dai diritti, dalle difficoltà e dalle necessità concrete dei cittadini”.


