Abbiamo provato a cercarlo ovunque, in Francia come in Italia, presso case editrici o anche grosse librerie metropolitane, ma non c'è stato verso di rintracciarlo e nemmeno di trovare un numero di telefono utile a raggiungerlo. Laurent Obertone, il profeta disarmato di questo secondo millennio, l'autore di Guerrilla. Il giorno in cui tutto si incendiò e della trilogia che ha devastato i cuori teneri del politicamente corretto d'Oltralpe, ci ha descritto in maniera lucida, brutale e drammaticamente oggettiva quello che sarà il futuro della nostra società, anzi, quello che è già il nostro presente. Orde di immigrati di prima, seconda, terza o anche quarta generazione intenti a saccheggiare, distruggere, rubare, stuprare, uccidere senza alcuna pietà. Con loro i figli bastardi di una Sinistra nostrana che nessun Governo, nemmeno quelli di destra, sono in grado di stroncare con ogni mezzo possibile, anche i più violenti, per paura delle reazioni di una stampa asservita al Pensiero Unico Dominante e perché la corruzione, la vigliaccheria, il tenersi la poltrona attaccata al culo, sono il minimo comune denominatore di un Paese senza attributi.
L'Italia sta andando alla deriva. Anzi, a dire la verità è già affondata. Questo Governo di parassiti che avrebbe dovuto restituire all'Italia la dignità di un Paese autonomo e indipendente, in realtà se l'è fatta sotto di fronte all'Europa e la Meloni che quando era all'opposizione sbraitava un giorno sì e l'altro pure, non è stata capace di fare alcunché. Gli immigrati arrivano da tutte le parti, senza controlli, si insediano ovunque e mettono le radici, con la nostra identità che, sistematicamente, perde ogni giorno un briciolo di consapevolezza. La Sinistra, ma lo diciamo da un trentennio, è un cancro a tutti gli effetti e se noi fossimo un chirurgo di quelli bravi, l'avremmo già amputata. In fondo ha prodotto solo delinquenti, criminali, teppisti che sanno solo prendersela con agenti e militari in divisa i quali stanno zitti non si sa bene perché mentre i loro superiori non sanno fare altrio che mettersi a pi greco mezzi di fronte ad una politica vergognosamente prostituita.
Diteci, dov'è la differenza tra Destra e Sinistra se la prima non ha il coraggio di essere se stessa e la seconda, invece, fa di tutto per mettergli i bastoni tra le ruote oltreché sulla testa e sul groppone dei tutori dell'ordine costituito. Quando polizia e carabinieri diranno basta di essere pestati per poco più di 1700 euro al mese e se anche fossero 2 mila euro sarebbe la stessa cosa? Che cosa deve accadere affinché questi ragazzi regolarmente provocati dai maledetti figli di puttana verniciati di rosso, reagiscano come reagivano le polizie sudamericane così da far capire, sin da subito, che non c'è spazio né tempo per chi esercita la violenza gratuita e senza senso. Qui non si tratta di democrazia o dittatura, bensì di fare il proprio dovere e se un presidente del Consiglio non ne è capace, che vada a pulire i cessi in un qualsiasi autogrill delle autostrade di questo sfasciato Stivale. Quando il disordine dilagherà, allora ognuno di noi dovrà scendere in piazza per difendere ciò che ha faticosamente costruito durante la sua vita.
Roberto Vannacci, il generale che abbiamo intervistato e difeso per primi nel 2023 quando 'sbarcò' sul continente dalla Sardegna, una volta ci disse di darci una calmata. Lui, considerato dalla Sinistra una sorta di diavolo in persona, che ci considerava ancora più oltranzisti. Vero, quando un organismo è in cancrena, o si interviene immediatamente... senza lacrime per le rose come scriveva Mario Tronti, il leader della sinistra operaista di un tempo, oppure non ci sarà una seconda chance.



