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Fratres Lammari riparte con entusiasmo: nuovi donatori, iniziative e una serata aperta a tutta la comunità
Una nuova fase di entusiasmo e partecipazione per il Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Lammari, che negli ultimi mesi ha rinnovato il proprio direttivo e sta lavorando per avvicinare sempre più persone al mondo della donazione e rafforzare il legame con la comunità

JobFest Porcari, buona la prima: partecipazione e confronto sul lavoro che cambia
Tre giornate al Palazzo di Vetro tra laboratori per gli studenti e incontri pubblici su salari, diritti, economia e finanza. Golea: "Un'esperienza da cui ripartire: lavoriamo già alla seconda edizione"

Altopascio, aperte le iscrizioni ai corsi di attività motoria per gli over 55
Da ottobre a maggio, appuntamenti ad Altopascio, Badia Pozzeveri e Spianate. Domande entro il 2 ottobre, poi fino a esaurimento dei posti

Festa dei Nonni ad Altopascio: letture, giochi e sfide tra generazioni
Una giornata per giocare insieme, condividere storie e mettere alla prova nonni e nipoti. Sabato 3 ottobre torna ad Altopascio la Festa dei Nonni: si comincia al mattino…

In tanti all'inaugurazione dei nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo
Sono stati realizzati dall'amministrazione Del Chiaro nell'ambito di una più ampia riqualificazione dell'impianto sportivo

Anche la Corte d'Appello di Firenze riconosce il Comune di Capannori come parte lesa nella vicenda dell'asilo nido 'Cosimo Isola' di Lammari
Anche la Corte d'Appello di Firenze riconosce il Comune di Capannori come parte lesa nella vicenda dell'asilo nido 'Cosimo Isola' di Lammari, chiuso per motivi di sicurezza nel…

Sabato 26 settembre si inaugurano i nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo
Sabato 26 settembre alle ore 11 saranno inaugurati i nuovi spogliatoi e i nuovi locali adibiti a sala riunioni e a segreteria del campo sportivo di Pieve San…

"La guerra dei vecchi": a Porcari la terza età si ribella all'indifferenza
Una televisione accesa per riempire il silenzio, le giornate scandite dall'attesa, la sensazione di essere diventati un ingombro. E poi la rabbia, l'ironia, la voglia di riprendersi il…

Montecarlo, domenica 27 settembre parte la nuova stagione di "Musica in Fortezza"
Sette concerti di musica classica fino a maggio. Ad aprire la rassegna il baritono Juneyeon Yoon, premiato al 1° Concorso "Anna Maria Canali"

Il comandante della polizia locale di Porcari guida il plotone d'onore ai caduti di Barletta
L'eccidio di Barletta è una delle prime stragi naziste compiute in Italia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943: dodici tra vigili urbani e netturbini furono uccisi mentre erano al…

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“Azzeriamo le imposte comunali per le attività che hanno dovuto chiudere per prevenire la diffusione del contagio da Coronavirus, per tutto il periodo di effettiva sospensione delle attività stesse”
Questa è la proposta che il gruppo consiliare “La Porcari che Vogliamo” sottopone alla maggioranza che amministra il Comune di Porcari.
“Prosegue la nostra azione di assoluta collaborazione nei confronti dell’amministrazione comunale in questo difficilissimo momento che deve vederci tutti uniti. Ringraziamo, a tal riguardo, la maggioranza per aver accolto la nostra proposta di istituire un fondo allo scopo di aiutare tutti coloro che si trovano e che, ahimè, potranno trovarsi in difficoltà, e di farlo attraverso il taglio di tutta una serie di eventi/iniziative che, oltre ad essere difficilmente programmabili, sono ampiamente fuori contesto, ed anche di altre spese oggettivamente superflue. Risorse che è giusto indirizzare verso i nostri concittadini in questo momento difficile.
E accolta è stata anche la nostra proposta di dotare tutti i cittadini di Porcari di mascherine, un elemento ritenuto sempre più utile per evitare la diffusione del contagio.
Ora è necessario fare un ulteriore passo. Riteniamo che non sia sufficiente rinviare il pagamento delle imposte comunali per coloro che si sono trovati in difficoltà a causa di questa emergenza. Tutte quelle attività (commercianti, artigiani, professionisti, imprenditori) che sono state costrette a chiudere per evitare la diffusione del contagio, non devono pagare un solo euro di imposte al Comune per tutto il tempo di chiusura. Proponiamo, quindi, l’azzeramento dell’IMU e della TARI per il periodo di effettiva sospensione dell’attività sia per coloro che hanno chiuso in quanto obbligati per legge, sia per chi lo ha fatto con senso di responsabilità per contribuire, col proprio sacrificio, al rallentamento del contagio.
Relativamente all'esenzione dell’IMU poiché a beneficiarne sarà il proprietario dell’immobile, abbiamo pensato ad un meccanismo per far si che, nel caso in cui l’attività venga svolta in un fondo non di proprietà, tale beneficio si trasferisca in modo neutrale al commerciante, all’artigiano, al professionista, all’imprenditore che vi esercita all'interno.”
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A volte basta uno scatto per dare vita e anima ad un servizio fotografico. In una giornata di sole di primavera, temperatura mite appena sopra i 20 gradi, salire sulla collina dove si trova, appollaiato, il borgo medievale di Montecarlo è un'esperienza da non trascurare. Certo, in tempi di chiusura illimitata, potersi recare a fare un servizio fotografico è già un privilegio, ma le emozioni che si cercano di trasmettere si spera attenuino, in parte, l'invidia di non poterlo imitare.
Montecarlo è, alle prime ore del pomeriggio, completamente vuota. Chiusi tutti i locali, bar e ristoranti che, una volta, attiravano visitatori innamorati di questa atmosfera e adesso hanno le saracinesche abbassate. Dalla terrazza centrale da cui si gode una vista panoramica sulla valle, spunta in basso una bandiera tricolore che sembra voler resistere alle intemperie del virus che ci attanaglia.
Montecarlo è, adesso, ancora più bella, romantica, affascinante. Sembra immersa in un tempo senza tempo. Paradossalmente questa emergenza ha restituito il primato alla natura la quale non fatica a dimostrare quanto sia assolutamente autonoma e capace di badare a se stessa anche e, soprattutto, senza di noi.
Cip, il fotografo autore di questo servizio, ci mette il cuore e la sua insaziabile sete di libertà, lui che, negli anni della nemmeno tanto beata incoscienza, ha vissuto, in Romania, il comunismo di Ceausescu e la sua caduta. Si può amare l'Italia ancor più di chi ci è nato e lui ne è il più classico degli esempi.
Fotoservizio di Ciprian Gheorghita


