Piana
Nel 2026 rilasciate il doppio delle carte di identità del 2025
Sono ben 6156 le carte d'identità elettronica emesse dall'Urp del Comune di Capannori nel periodo gennaio-luglio 2026. Quasi il doppio del 2025, quando nello stesso periodo ne furono emesse 3307

Il sindaco Giordano Del Chiaro ha incontrato il Forum 'Acqua pubblica e si-cura'
Significativo e proficuo incontro tra il sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro e i rappresentanti del Forum 'Acqua Pubblica e si-cura', svoltosi lo scorso…

Porcari chiude il cerchio sulla sicurezza delle scuole: alla La Pira l'ultimo cantiere antisismico
Con l'intervento da 1,8 milioni tutti gli edifici dell'obbligo saranno a norma. Nessun impatto sulla ripresa delle lezioni

Al via il progetto 'E... state in digitale'
Al via il progetto 'E...state in digitale', un'iniziativa sperimentale promossa dall'amministrazione Del Chiaro per…

Badia Pozzeveri, completata la nuova illuminazione
D'Ambrosio: "Interventi attesi da anni che oggi diventano realtà. Il senso unico ci ha permesso di ripensare il centro di Badia mettendo al centro sicurezza, vivibilità e residenti"

Trovato morto accanto alla bici in via delle Ville a Capannori: investito da un'auto pirata?
Tragedia della strada questa mattina intorno alla 9.40 in via delle Ville a Capannori. Un uomo di colore dall'apparente età di 30-40 anni, è stato trovato privo di…

Cimitero di Sant'Andrea di Compito, Petrini, Moschini, Vaselli e Triggiani (FdI): "Situazione indecorosa e inaccettabile. Presenteremo un'interrogazione urgente"
"Quella che documentiamo oggi con questa fotografia è una situazione che non può essere ignorata né tantomeno considerata normale. Il cimitero di Sant'Andrea di Compito versa in condizioni…

Il consiglio comunale di Capannori approva una mozione di solidarietà al popolo albanese
Il Consigliere comunale di Capannori, in una delle ultime sedute, ha approvato all'unanimità la mozione del consigliere comunale Pd

Successo della Terza Boveglia: oltre 50 persone ieri in vetta al Monte Battifolle
Visitati i bunker della Linea Gotica e la torretta di avvistamento medioevale. E’ stata un successo ieri (9 agosto) la Terza Boveglia, organizzata da Altopiani- Officina Futura

L'irresistibile ascesa di Elaziz
Fino a qualche mese fa il signor Abd Elaziz era per tutti, o quasi, gli abitanti della Piana, un illustre sconosciuto. Nel breve volgere di poche settimane è…

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Sono terminati i lavori di rifacimento del muro a bordo strada in via della Chiesa a San Colombano crollato in vari punti e fuori piombo in altri. Il muro, che si estende per circa 40 metri nel tratto che va da dopo la chiesa di San Colombano alto fino quasi a via delle Selvette, è stato ricostruito in cemento armato con rivestimento in pietra. L’intervento, per un investimento di circa 250mila euro, in gran parte finanziato dalla Regione Toscana, ha visto anche prevede la realizzazione di una zanella per migliorare la regimazione idraulica sia nel tratto prospiciente il muro che oltre.
Prossimamente il tratto stradale su cui insiste il muro e quello successivo saranno riasfaltati.
“Con il ripristino di questo muro lungo via della Chiesa abbiamo riportato decoro e sicurezza su questo tratto di viabilità ed anche un miglioramento per quanto riguarda la regimazione delle acque –affermano il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Matteo Francesconi e il presidente della commissione consiliare lavori pubblici, Gianni Campioni- -. L’intervento si concluderà con il risanamento dell’asfalto con l'obiettivo di dare la corretta pendenza per indirizzare le acque nella zanella a monte e non a valle, che interesserà anche via delle Selvette e che renderà meglio percorribile e più sicura la viabilità”.
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Grande partecipazione e commozione per l’intitolazione dell’Auditorium della Civica scuola di Musica di Capannori, situata a Zone, a Guido Malfatti, baritono di fama internazionale che, per alcuni anni visse a Lunata, avvenuta sabato scorso. La cerimonia di intitolazione è iniziata con i saluti del sindaco Del Giordano Del Chiaro ed è stata l’occasione per presentare, in collaborazione con il Circolo della Stampa di Lucca, il libro ‘Ed or fra noi parliam da buoni amici - Guido Malfatti, orgoglio lucchese. Un grande baritono cittadino del mondo’ di Sirio Del Grande, giornalista lucchese e Fabrizio Malfatti, figlio di Guido (Tralerighe Libri Edizioni). Gli autori hanno tracciato un profilo del grande baritono sia dal punto di vista artistico che umano.
All’iniziativa, sono intervenuti, tra gli altri, le assessore Silvana Pisani e Claudia Berti, il consigliere comunale Gianni Campioni, l’altra figlia di Malfatti, Laura, Anna Benedetto, presidente del Circolo della Stampa di Lucca, e Adolfo Berti, uno dei fautori del riconoscimento a Guido Malfatti. Prima della scopertura della targa è intervenuto in collegamento dagli Stati Uniti il baritono Massimo Cavalletti, autore della prefazione del libro, che ha dialogato con i due autori e ha raccontato di essere stato spinto a intraprendere la carriera di cantante lirico proprio da Malfatti. Si è quindi assistito ad un applaudito intervento musicale, all’insegna di Puccini e Rossini, della soprano Silvana Froli accompagnata al pianoforte da Antonio Cipriani.
“E’ per noi un onore aver intitolato l’auditorium della civica scuola di musica a Guido Malfatti che per alcuni anni ha vissuto sul nostro territorio, perché è stato un artista di grande spessore, protagonista indiscusso della scena lirica nazionale ed internazionale- afferma il sindaco, Giordano Del Chiaro -. Un riconoscimento per rendere omaggio alla sua arte che prosegue il percorso iniziato in occasione del Bicentenario del Comune per valorizzare le figure più rappresentative per Capannori in vari ambiti -. Ringrazio Sirio Del Grande e il figlio Fabrizio per la pubblicazione a lui dedicata che costituisce un contributo importante alla conoscenza di Guido Malfatti sia come artista che come uomo”.
Il libro dedicato a Guido Malfatti ricostruisce la carriera del baritono attraverso le cronache dei giornali e altri documenti che lo stesso cantante lirico e i suoi familiari hanno raccolto e custodito gelosamente negli anni, oltre ai ricordi dei suoi cari che ci restituiscono un Guido più intimo. L'obiettivo è quello di aiutare l’artista lucchese - apprezzato dal pubblico e dalla critica dagli anni ‘50 agli ‘80 per le sue esibizioni nei più importanti teatri d’Italia e all’estero - a prendersi, o riprendersi, il posto che merita nella considerazione dei suoi concittadini e degli italiani. L'opera - attraverso l'arte del grande baritono - esplora la storia della musica lirica attraverso un arco di almeno 50 anni, con aneddoti, storie e approfondimenti sulla carriera di un'enorme quantità di artisti, direttori d'orchestra, registi e compositori. Partendo dalla vita e dall’attività artistica di Guido Malfatti, i due autori forniscono quindi una visione d'insieme sulla comunità artistica che ha contribuito a plasmare la musica lirica moderna.
Nato a Lucca il 21 ottobre 1919 e vissuto per alcuni anni a Lunata Guido Malfatti ha avuto una brillante carriera lunga circa 40 anni in cui ha vestito con riconosciuta professionalità i panni di molti personaggi (113 ruoli in 68 diverse opere) nati dal talento dei maggiori compositori lirici di tutti i tempi. Tra questi si erge la figura inquietante di Scarpia in Tosca, che ha interpretato più di 420 volte.
Da qualche critico inglese è stato paragonato allo straordinario attore Marlon Brando, autentica icona di Hollywood, per la sua capacità interpretativa e presenza scenica. Ha inoltre collaborato con i migliori cantanti lirici, maestri e registi.
Durante la sua maturità artistica, a partire dagli anni ‘60, Guido Malfatti, visto anche l’intensificarsi della sua attività al Teatro Massimo, si è trasferito con la famiglia a Palermo dove è morto nel 2015. È stato spesso anche a Napoli, Roma, Cagliari e Sassari, ha girato vari Paesi europei e del Sud America. Una carriera, quella di Malfatti, coronata con l’assegnazione di varie onorificenze per meriti artistici: prima, il 27 dicembre 1975, quella di Cavaliere e, successivamente, il 5 novembre 1979 quella di Ufficiale e il 27 dicembre 1983 quella di Commendatore della Repubblica Italiana, conferitagli dal Presidente Sandro Pertini.
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