Piana
Badia Pozzeveri, completata la nuova illuminazione
D'Ambrosio: "Interventi attesi da anni che oggi diventano realtà. Il senso unico ci ha permesso di ripensare il centro di Badia mettendo al centro sicurezza, vivibilità e residenti"

Trovato morto accanto alla bici in via delle Ville a Capannori: investito da un'auto pirata?
Tragedia della strada questa mattina intorno alla 9.40 in via delle Ville a Capannori. Un uomo di colore dall'apparente età di 30-40 anni, è stato trovato privo di…

Cimitero di Sant'Andrea di Compito, Petrini, Moschini, Vaselli e Triggiani (FdI): "Situazione indecorosa e inaccettabile. Presenteremo un'interrogazione urgente"
"Quella che documentiamo oggi con questa fotografia è una situazione che non può essere ignorata né tantomeno considerata normale. Il cimitero di Sant'Andrea di Compito versa in condizioni…

Il consiglio comunale di Capannori approva una mozione di solidarietà al popolo albanese
Il Consigliere comunale di Capannori, in una delle ultime sedute, ha approvato all'unanimità la mozione del consigliere comunale Pd

Successo della Terza Boveglia: oltre 50 persone ieri in vetta al Monte Battifolle
Visitati i bunker della Linea Gotica e la torretta di avvistamento medioevale. E’ stata un successo ieri (9 agosto) la Terza Boveglia, organizzata da Altopiani- Officina Futura

L'irresistibile ascesa di Elaziz
Fino a qualche mese fa il signor Abd Elaziz era per tutti, o quasi, gli abitanti della Piana, un illustre sconosciuto. Nel breve volgere di poche settimane è…

Mense scolastiche a Capannori: crolla lo spreco alimentare nel 226. Risultati straordinari in tutti i menu
La media ponderata del non consumato registra un calo drastico e generalizzato: -5,52% in primavera, -5,11% in estate e -2,88% in inverno. L'amministrazione comunale e Qualità e Servizi:…

Salanetti pesa sulla governance di RetiAmbiente: Porcari annuncia il voto contrario
Fornaciari: "Non possiamo certificare che il percorso seguito ci sia andato bene: non ci siamo sentiti rappresentati nelle scelte della società"

Lago di Sibolla, pubblicato bando per la gestione del centro visite
Da struttura senza una gestione stabile a presidio ambientale vivo, aperto e riconosciuto a livello internazionale. Il Comune di Altopascio apre la procedura per affidare a un…

Successo de Le Rinascenze a Villa Reale: oltre 1700 spettatori
Due notti all’insegna della magia e di atmosfere piene di fascino e mistero. La nona edizione de “Le Rinascenze” alla Villa Reale di Marlia ha fatto registrare un…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 120
Tombini danneggiati, griglie per la raccolta dell'acqua da sistemare, marciapiedi da ripristinare e piccoli punti critici della viabilità da mettere in sicurezza. Il Comune di Porcari interviene con una nuova serie di manutenzioni sulle strade comunali, per un importo complessivo di 16.109,54 euro, finanziato con oneri di urbanizzazione.
Gli interventi, già affidati, riguarderanno diverse zone del paese: via Diaccio, dove saranno ripristinati due tombini danneggiati; via Sbarra, con la sistemazione di due nuove griglie per la raccolta dell'acqua e la pulizia della fossa a bordo strada; via Centenario, dove sarà ripristinato un tombino sul marciapiede; l'incrocio tra via Romana Est e via Asciutti, interessato da lavori sul marciapiede; piazza Felice Orsi, dove sarà sistemata una griglia per la raccolta delle acque; e la rotonda tra via Romana Ovest e via Galgani, dove è previsto il ripristino di un muro danneggiato.
"La sicurezza dei cittadini passa anche da questi interventi, che magari non fanno rumore ma incidono concretamente sulla vita quotidiana – dice il sindaco, Leonardo Fornaciari –. Un tombino sistemato, una griglia funzionante, un marciapiede ripristinato significano meno rischi per pedoni, automobilisti e residenti. Governare un paese vuol dire anche ascoltare le segnalazioni, tenere alta l'attenzione sul territorio e intervenire prima che le piccole criticità diventino problemi più grandi".
Per l'amministrazione comunale si tratta di un nuovo tassello nel lavoro di cura e manutenzione del territorio, con particolare attenzione alla sicurezza stradale, al decoro urbano e al corretto deflusso delle acque piovane: "Non esistono solo le grandi opere. C'è anche una manutenzione quotidiana, puntuale, fatta di interventi concreti e spesso attesi dai cittadini. È su questo che vogliamo continuare a investire: un paese più ordinato, più sicuro e più vivibile si costruisce giorno dopo giorno, strada per strada".
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 132
"Beirut vista da Beirut": a Capannori c'è l'occasione di sentire dalla viva voce di chi ci vive e subisce gli eventi, quello che avviene in Medio Oriente. L'opportunità nasce dalla presenza nella Piana di Bassam Abou Diab, attore, danzatore e coreografo libanese di fama internazionale, oltre che uno dei maggiori esperti di danze tradizionali del Medio Oriente, attualmente in residenza creativa presso "Aldes – SPAM! Rete per le arti contemporanee", per ritagliarsi qualche giorno di lavoro lontano da Beirut, la sua città, e dai boati delle bombe israeliane.
E l'appuntamento è per domani (venerdì 3 luglio), alle ore 18,00 al Polo culturale Artemisia di Tassignano, con un incontro, organizzato dal Comune di Capannori assieme ad "Aldes – SPAM!" e all'Osservatorio per la pace e alla Scuola della pace della Provincia di Lucca, per capire e confrontarsi "sulla quotidianità e la politica il Libano attraverso occhi di un artista".
"Noi giorni scorsi abbiamo organizzato con Bassam un momento condiviso col dabke, la danza tradizionale palestinese, che ha visto coinvolte decine e decine di persone – racconta Roberto Castello – Adesso desideriamo costruire un momento di confronto con lui, perché ha davvero molto da raccontarci, rispetto alla situazione in cui vive in prima persona. Non sarà tanto un incontro incentrato sui drammi umani quanto piuttosto sul racconto della complessità e delle drammatiche torsioni della vita sociale e politica in Libano e in tutta la regione. Un'occasione forse unica per provare a capire quella intricatissima realtà e le sue implicazioni sulla quotidianità e sull'idea di futuro di chi ci abita".
Già prima del suo arrivo a Capannori, Bassam Abou Diab aveva già iniziato a raccontare la situazione in cui normalmente opera: "In questo momento, avere uno spazio fisico e mentale fuori Beirut è estremamente prezioso – aveva scritto - Vivo e lavoro in Libano, dove le persone continuano ad affrontare la guerra, gli sfollamenti e la violenza quotidiana. Più di un milione di persone sono state sfollate e molte comunità continuano a soffrire per gli attacchi israeliani e la distruzione delle loro case, dei loro ricordi e del loro stile di vita. In tali circostanze, la possibilità di allontanarsi per un periodo di ricerca mirata non è un lusso, ma una necessità".


