Piana
'Dall'io al noi. La costruzione di un amore'. Un percorso di tre incontri per chi sta progettando 'una vita a due'
‘Dall’io al noi. La costruzione di un amore’, questo il titolo di un’innovativa iniziativa promossa dall’amministrazione comunale e dall’Associazione Paideia-Insieme per l’educazione APS, rivolta a coloro che stanno…

Impianto riciclo assorbenti. Il sindaco Del Chiaro: 'Il Tar ci ha dato ragione su tutta la linea'
Il Tar ha respinto, sotto ogni profilo, i ricorsi del Comune di Porcari contro l'autorizzazione a realizzare l'impianto di riciclo dei prodotti assorbenti a Salanetti

Grande successo per Capannori Underground Festival 2025: chiusura d'eccezione con Andrea Chimenti
Grande successo per l’edizione 2025 d ‘Capannori Underground Festival’ che ha visto alcune prime presentazioni assolute e la prtecipazione di molti importanti artisti. L’evento finale del festival svoltosi…

Nidi d'infanzia: in programma 'Open Day' rivolti alle famiglie in vista dell'apertura delle iscrizioni per l'anno 2026-2027
A partire da marzo apriranno le iscrizioni ai nidi d'infanzia per l'anno educativo 2026-2027 per i posti che si rendono vacanti alla fine dell’anno educativo in corso. Per consentire alle famiglie di conoscere più da vicino le strutture sono in programma alcuni Open day’

Problema roditori nell’edificio ex USL di Carraia, Fratelli d’Italia Capannori: “Grande superficialità dell’amministrazione”
"Durante la settimana è stata una situazione assurda e paradossale. Ci chiediamo quali azioni preventive siano state messe in atto prima del trasferimento della scuola di Colognora: è…

Il progetto di Salanetti inattuabile, Picchi: “Miei dubbi bollati come allarmistici, evidentemente non lo erano”
“Se da oltre tre mesi le ditte appaltatrici hanno comunicato che il progetto è tecnicamente non attuabile, perché il sindaco Del Chiaro lo ha taciuto alla cittadinanza e…

Ercolini risponde al sindaco di Porcari: “I dati sulla RUR parlano chiaro, Porcari 196 kg pro capite all’anno. Meglio Lucca e Capannori”
“A malincuore correggiamo il sindaco di Porcari, il quale ha affermato che il comune di Porcari, non essendo in tariffa corrispettiva per quanto riguarda la gestione dei rifiuti…

Sopralluogo della commissione consiliare 'Lavori pubblici' alla 'Cittadella dello sport'. Lavori in forte stato di avanzamento
Nei giorni scorsi la Commissione consiliare ‘Lavori Pubblici’ presieduta dal consigliere comunale Gianni Campioni ha effettutao un sopralluogo alla ‘Cittadella dello sport’ in fase di realizzazione nella zona…

Extracosti per Salanetti, Porcari chiede chiarezza: slitta il voto all'assemblea di RetiAmbiente
Si è svolta nella mattina di oggi (2 febbraio) l'assemblea dei soci di RetiAmbiente, convocata per affrontare l'aggiornamento del piano industriale e i principali nodi economici legati alla…

Sibolla nel mondo: consegnato il certificato della Rete Ramsar
È stato consegnato ieri, domenica 1 febbraio, il certificato che ufficializza l'ingresso della Riserva naturale del Lago di Sibolla di Altopascio nella rete globale delle Zone umide di importanza internazionale…

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In una fase storica segnata dalla riduzione dei trasferimenti statali, dall'incertezza delle politiche nazionali sul contrasto alla povertà e dall'aumento del costo della vita, il Comune di Porcari rivendica una linea di continuità e di rafforzamento delle politiche sociali. "La risposta che abbiamo scelto di dare – spiega l'assessora al bilancio Roberta Menchetti – non è il ridimensionamento dei servizi, ma una loro rimodulazione più equa, accompagnata da un investimento complessivo nel welfare, che cresce rispetto agli anni precedenti".
Sul fronte fiscale, l'intesa conferma una linea di stabilità sull'Imu e ribadisce la copertura integrale del costo del servizio rifiuti attraverso la Tari, ma introduce una scelta politica precisa sull'addizionale comunale Irpef. "Sull'Irpef – dice Menchetti – abbiamo fatto una scelta molto chiara: di fatto abbiamo abbassato le aliquote per le fasce più fragili. Tagliare le tasse a chi ha meno non è affatto scontato, soprattutto in una fase in cui ai Comuni vengono chiesti sempre più servizi con sempre meno risorse. Se si confrontano le fasce, è evidente che abbiamo schiacciato quella più alta su quella più bassa, rafforzando la progressività e alleggerendo il peso fiscale sui redditi medio-bassi. È una decisione che parla di equità e di priorità". Parallelamente, sulle tariffe Tari vengono rafforzate riduzioni ed esenzioni per i nuclei con redditi più bassi, con soglie che tengono conto non solo dell'Isee ma anche del patrimonio e della composizione familiare.
Il cuore politico dell'accordo resta il welfare. "Le risorse destinate alle politiche sociali – spiega l'assessora al sociale Eleonora Lamandini – aumentano anche per il 2026 e vengono indirizzate al mantenimento e al potenziamento di servizi considerati essenziali: assistenza domiciliare per anziani e minori, contributi per spese sanitarie e medicinali, sostegno alimentare, centri diurni, progetti di inclusione e di contrasto alla marginalità. Centrale è anche l'impegno a reinvestire una quota rilevante delle somme recuperate dalla lotta all'evasione fiscale proprio nelle politiche sociali, trasformando il recupero di legalità in redistribuzione concreta".
Un'attenzione particolare è riservata anche a scuola e servizi educativi. L'accordo conferma tariffe del trasporto scolastico articolate per fasce di reddito e introduce dal 2026 le tariffe del servizio di pre-scuola, ma ribadisce soprattutto la volontà di non scaricare sulle famiglie l'aumento dei costi sostenuti dall'ente. "Abbiamo scelto di mantenere invariate le tariffe di mensa e trasporto – sottolinea l'assessora alla scuola Madalina Golea – nonostante l'adeguamento Istat annuale dei costi per il Comune. È una scelta di equità e di responsabilità: la scuola deve restare accessibile a tutte e tutti, senza che l'aumento delle spese diventi un ulteriore ostacolo per le famiglie".
A completare il quadro ci sono gli impegni su politiche abitative, gestione dei rifiuti, inclusione, pari opportunità e valorizzazione dell'associazionismo, in un'ottica di collaborazione strutturata con la Zona distretto socio-sanitaria della Piana di Lucca.
La Riserva del Sibolla diventa bene comune: il Comune di Altopascio acquista il lago e nuovi terreni
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Il Comune di Altopascio acquista il lago di Sibolla insieme ad altri terreni circostanti: la Riserva naturale diventa così interamente patrimonio pubblico. L'amministrazione D'Ambrosio prosegue il percorso di acquisizione delle aree private attinenti o appartenenti all'area della riserva, un'operazione che comprende anche l'acquisto del lago stesso. Un passaggio fondamentale che porta l'intera area sotto la proprietà comunale, rafforzandone la tutela e la valorizzazione. I nuovi terreni interessano un'area di 54.730 metri quadrati, per una spesa totale di 40.500 euro. L'acquisizione rientra nel progetto "Sibolla di tutti" e ha l'obiettivo di ripristinare e valorizzare la biodiversità della Riserva per la tutela degli habitat naturali e per il rafforzamento della gestione pubblica di uno dei luoghi simbolo del territorio, consentendo interventi più efficaci e continuativi di manutenzione, tutela e valorizzazione, oltre a una fruizione più accessibile da parte dei cittadini. Il progetto, dal valore complessivo di quasi 115 mila euro, ha ottenuto un contributo di 50 mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, nell'ambito del bando "Ambiente bene comune", mentre la restante parte del finanziamento, pari a oltre 60 mila euro, è a carico dell'amministrazione comunale.
"Con l'acquisto di nuovi terreni e soprattutto del Lago compiamo un passo decisivo: questo patrimonio diventa finalmente bene comune - spiega Sara D'Ambrosio, sindaco di Altopascio -. Il Sibolla è un luogo identitario e una risorsa preziosa su cui investiamo con convinzione, soprattutto da quando ne abbiamo assunto la gestione insieme alla Regione Toscana, per essere sempre più protagonisti anche sul piano ambientale".
"Questa acquisizione rientra in un percorso più ampio volto a riportare nel patrimonio pubblico aree di alto valore ambientale, riscattando così - come Comune - il disinteresse che per molti anni ha contraddistinto le precedenti amministrazioni comunali verso questa Riserva naturale - aggiunge Daniel Toci, assessore all'ambiente e vicesindaco -. È alquanto inedito, almeno a livello regionale, vedere un'amministrazione pubblica attivarsi per acquisire - e quindi porre sotto tutela - aree naturali: noi abbiamo deciso di farlo, anche per garantire a questo spazio la valorizzazione e l'attenzione che merita. Le aree naturali devono essere pubbliche e restare pubbliche, così ne possiamo garantire la fruibilità e la conoscenza e anche la conservazione. Un obiettivo, questo, che raggiungiamo anche grazie al lavoro portato avanti dagli uffici, dall'associazione Amici del Padule di Fucecchio per la biodiversità e dalla LIPU, che ne curano la gestione".


