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Scritto da Redazione
Piana
31 Agosto 2021

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Informare e condividere soluzioni con i cittadini residenti in via Leccio prima dell'apertura del cantiere che metterà definitivamente in sicurezza l'argine destro del rio, per un impegno complessivo di 3 milioni di euro. È con questo spirito che l'amministrazione comunale di Porcari ha organizzato per lunedì (6 settembre) alle 18,30 un incontro aperto al bar Cavallino di via Carlotti.

Saranno presenti il sindaco, Leonardo Fornaciari, l'assessore alla sicurezza idrogeologica, Franco Fanucchi, il presidente del Consorzio 1 Toscana nord, Ismaele Ridolfi, il progettista dell'opera e i rappresentanti delle due ditte, leader di settore, individuate per eseguire i lavori: la Italscavi di Scandicci per le attività di movimento della terra e la Locapal di Venezia per la realizzazione e il posizionamento delle palancole.

Il cantiere interesserà circa un chilometro di via Leccio, dal ponte della ferrovia fino a via Carlotti. La durata stimata dei lavori, che partiranno dal lato sud, è di 200 giorni. La strada sarà chiusa al traffico, con la sola eccezione dei mezzi dei residenti.

“Riteniamo indispensabile – commenta l'assessore Fanucchi – incontrare le persone per spiegare l'impatto che il cantiere avrà sulla viabilità e sulle abitudini quotidiane. Per questo abbiamo raccolto la disponibilità dei soggetti coinvolti, dal Consorzio alle ditte incaricate, e abbiamo organizzato un appuntamento aperto a tutti ma, in particolare, ai residenti di via Leccio. Ci sarà la possibilità di fare domande dirette e di chiarire dubbi. Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti per superare i piccoli disagi che un'opera così importante comporterà, senza perdere di vista l'obiettivo principale: restituire ai porcaresi un corso d'acqua che non faccia più paura ogni volta che la pioggia si fa più intensa”.

Le imprese individuate dalla gara

Italscavi, nata nel 1973 a Scandicci, è attiva dagli anni Ottanta su tutto il territorio regionale e si è specializzata in tre settori strategici: i lavori di difesa idraulica, le fognature di grosso diametro e le nuove strade. Ha preso parte alla costruzione e all'ammodernamento della Fi-Pi-Li e alla realizzazione del primo lotto della cassa di espansione Pizziconi sull'Arno, per la difesa dell'abitato di Figline.

Locapal, fondata nel 1969 a Lughetto di Campagna Lupia, in provincia di Venezia, dagli anni Settanta si è caratterizzata per l'impiego di macchinari di ultima generazione e per la costante ricerca di tecniche innovative per la locazione delle palancole. Nel 2006 ha preso parte alla realizzazione del

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