E’ stato riaperto al transito questa mattina (sabato), con una cerimonia pubblica, il ponte di Canapino in via del Giardinetto a Marlia dopo gli importanti lavori di ristrutturazione e sistemazione realizzati dall’amministrazione Del Chiaro con un investimento di circa 150mila euro.
Presenti all’iniziativa il sindaco Giordano Del Chiaro, il vicesindaco Matteo Francesconi, le assessore Claudia Berti e Silvia Sarti, il presidente del consiglio comunale, Luca Menesini, i consiglieri comunali Gianni Campioni, Francesco Cerasomma, Luca Caselli, Cinzia Serafini, Antonio Cipriani, la comandante dei Carabinieri di Ponte a Moriano, Alessia Donati, la vice comandante della Polizia locale di Capannori, Stefania Saponaro, e i rappresentanti della Misericordia di Marlia, dell’associazione Canapino Asd e dell’associazione Combattenti e Reduci di Marlia.
Il ponte è stato adeguato dal punto di vista della sicurezza strutturale, statica e sismica preservandone l’aspetto architettonico, essendo annoverato tra le opere di valenza storica e quindi soggetto alla giurisdizione della Sovrintendenza dei Beni Culturali, Paesaggistici ed Architettonici.
“E’ con grande soddisfazione che abbiamo riaperto al transito questo ponte, una infrastruttura stradale importante per la viabilità della zona dove è collocata - afferma il sindaco Giordano Del Chiaro -. Un ponte ormai datato che necessitava di interventi strutturali per migliorarne la percorribilità e, in particolare, la sicurezza. Garantire infrastrutture viarie efficienti e sicure è una priorità della nostra amministrazione che stiamo realizzando anche grazie al progetto di mandato ‘Strade vivibili’. Questo intervento, particolarmente atteso dai cittadini, è stato realizzato preservando l’aspetto architettonico dell’infrastruttura, che ha una valenza storica, ed è stato finalizzato anche ad aumentare il decoro della zona. Il mio pensiero va a Pio Lencioni che teneva molto alla ristrutturazione di questo ponte”.
I lavori sono consistiti nella demolizione della pavimentazione stradale, mantenendo la struttura dell’arco, che è stata utilizzata per il contenimento del getto, e nella realizzazione di una soletta di spessore 25 cm. La soletta è stata collegata alle due estremità del ponte a due cordoli che hanno la funzione di collegamento dell’elemento di fondazione costituito da micropali, verticali e inclinati di 30°, posti alla distanza di 50 cm. Dopo la realizzazione della nuova pavimentazione stradale sono stati installati i parapetti costituiti da guard rail in legno e acciaio per un migliore inserimento ambientale, ed è stata realizzata la nuova segnaletica. Alle estremità del ponte sono state poste due canalette con lo scopo di regimare le acque meteoriche e sono state spostate le tubazioni degli impianti.



