Anno XI 
Martedì 5 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
06 Gennaio 2024

Visite: 587

Nella seduta di Consiglio Comunale dello scorso 28 dicembre è stato adottato, nel più assoluto silenzio, il Piano Strutturale Intercomunale. Un atto di pianificazione fondamentale per il futuro del nostro Comune e quelli di Capannori, Altopascio e Villa Basilica, avvenuto senza alcun tipo di informazione condivisione e confronto con cittadini, categorie e professionisti". 

A denunciare tutto questo è Barbara Pisani, capogruppo de “La Porcari che vogliamo”, insieme ai colleghi Diego Giannini, Massimo Della Nina e Riccardo Giannoni, durante una conferenza stampa tenuta questa mattina presso la sala consiliare del Comune di Porcari.

Entrando nel merito del provvedimento - proseguono i consiglieri - siamo ancora più preoccupati. Osservando le carte adottate emerge che la mancata realizzazione, in tutti questi anni, degli interventi di messa in sicurezza idraulica, rischia di mettere a repentaglio le possibilità di sviluppo del nostro territorio bloccando o riducendo largamente l’attività edilizia di cittadini e imprese. Le conseguenze di questo sono molteplici:

  • rendere Porcari incapace di rispondere alle esigenze delle realtà industrali/artigianali che sono qui da decenni e il territorio comunale meno attrattivo in questo ambito rispetto al passato, tradendo una delle sue vocazioni principali, quella industriale e manifatturiera;

  • limitare l'attività edilizia delle famiglie che vivono a Porcari;

  • mettere a rischio la possibilità di realizzare le opere pubbliche attese da decenni, o renderle comunque molto più complesse.

A tutto questo si aggiunga il potenziale contenzioso tributario che potrebbe nascere, vista la presenza di terreni che, in seguito dell'adozione del PSI, diventano inedificabili a causa dell’imposizione di vincoli tecnici o idraulici e comunque, in prospettiva, si avrà una diminuzione delle entrate per l'Ente, sia sul fronte IMU sia sul fronte Oneri di Urbanizzazione."

"Non è per caso che oggi arriviamo ad una scelta non concertata, non condivisa e potenzialmente gravosa per il territorio. Sicuramente hanno inciso, come detto, i mancati investimenti per la sicurezza idraulica, ma quello che ha certamente contribuito in modo determinante sono gli enormi ritardi registrati relativamente alla pianificazione urbanistica del territorio. E chi aveva la responsabilità politica di guidare queste scelte è il Sindaco Fornaciari che per oltre 10 anni ha avuto la delega all'Urbanistica, lasciata solamente pochi mesi fa.

Già nel settembre 2017, abbiamo fatto le nostre obiezioni in Consiglio Comunale di fronte alla decisione di avviare il procedimento di stesura del Piano strutturale intercomunale, che non è stata affatto frutto di una scelta consapevole e voluta di pianificazione unitaria della Piana. Tutt'altro. È stata semplicemente una scappatoia per evitare il blocco dell'attività edilizia, visto che, proprio a causa dei ritardi accumulati sul fronte della pianificazione urbanistica, Porcari si era trovata a ridosso dell’entrata in vigore di norme di salvaguardia che avrebbero impedito il rilascio anche di semplici permessi a costruire.”

Infine, da ultimo ma non per importanza, affrontiamo l’argomento dei costi di tutte queste sovrapposizioni di piani, intrapresa esclusivamente per rinviare nel tempo problematiche mai affrontate, ad oggi irrisolte, che danneggeranno pesantemente il nostro territorio. Per la redazione del precedente Piano Strutturale, approvato da Porcari nel 2015, e rimasto a questo punto carta straccia, era stato individuato un pool internazionale di professionisti ed era costato ai cittadini più di 200 mila euro. In seguito, per far fronte alle ulteriori varianti al Regolamento Urbanistico, generatesi per le varie decadenze delle destinazioni urbanistiche intervenute, abbiamo dovuto spendere altri 80 mila euro. Questo Piano Strutturale Intercomunale è costato finora ulteriori 70.000 euro. Insomma, un disastro sotto tutti i punti di vista.”

Per contro, invece, relativamente all’area dell’ex-fornace, sulla quale ci saremmo aspettati una particolare attenzione, non siamo riusciti a rinvenire alcuna forma di tutela.”

Pin It
  • Galleria:

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il consiglio direttivo della Società Filarmonica "G. Puccini" A.P.S. di Montecarlo esprime i più sentiti ringraziamenti alla Fondazione…

Scendiamo in campo per una Lucca diversa. Un progetto dal basso in vista delle Elezioni Comunali del 2027. Un…

Spazio disponibilie

La segreteria regionale e la federazione di Lucca del partito della Rifondazione Comunista esprimono solidarietà e vicinanza ad…

Giovedì 7 maggio alle ore 17 presso la Sede dell'Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti, Via Veneto…

Spazio disponibilie

Questa mattina alla presenza dell'assessore ai lavori Pubblici Nicola Buchignani, ha preso il via il cantiere di riqualificazione delle…

Il Centro funzionale di monitoraggio meteo della Regione Toscana ha emesso un avviso di criticità arancione che riguarda i territori…

Sono iniziate oggi, lunedì 4 maggio 2026, le operazioni propedeutiche allo spostamento del Volto Santo in vista…

"Il sindaco di Lucca Mario Pardini, la giunta, la maggioranza che riunisce i partiti del centrodestra e il…

Spazio disponibilie

Torre del Lago sta vivendo una fase di rinnovato slancio e crescente attrattività, frutto di un…

Sabato 9 maggio dalle ore 15.30 alle 21 secondo appuntamento con l' iniziativa culturale e artistica fossi dell'…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie