Anno XI 
Domenica 10 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da liano picchi
Piana
06 Novembre 2022

Visite: 1441

Da anni sosteniamo che è falso attribuire la maggior parte dell'inquinamento atmosferico da polveri sottili ai caminetti, ben altre sono le fonti principali e lo sanno bene Regione e gli stessi sindaci della Piana.

Nessuno vuol negare l'apporto della combustione delle biomasse, ma basta salire su di una collinetta per vedere le enormi fumane che si sprigionano dalle numerose aziende del cartario e capire le reali proporzioni del problema. Per non parlare dei cogeneratori a metano. A breve renderemo pubblici dati non ancora conosciuti che contribuiranno a spiegare le vere ragioni della pessima qualità dell'aria nella piana lucchese.

La Regione stessa con la PAC d'area 2019-2021 aveva previsto la necessità di "accordi volontari per la riduzione delle emissioni del distretto produttivo cartario". Poi niente ha fatto in merito ed ha deciso che non sono più necessari, perché meglio orientarsi verso l'impatto del riscaldamento domestico.

Per anni però anche i sindaci della Piana si sono limitati a dare le colpe alle famiglie, a recepire senza fiatare le direttive regionali e ad emettere le ordinanze che ne vietavano l'accensione, senza per altro risolvere il problema, che invece ha continuato ad aggravarsi.

Vi chiederete allora quali sono le ragioni che ora li spinge a cambiare opinione e ad ergersi quali improbabili e tardivi paladini della popolazione vessata?

Una, il rialzo dei prezzi del gas che sta mettendo in crisi le famiglie e rendendo i cittadini sempre meno disposti a subire passivamente inique imposizioni ben poco condivise e comprensibili.

L'altra, ben più pressante e che i sindaci non riescono assolutamente a digerire, è la disposizione regionale che li incarica dell'effettivo controllo sul territorio e li responsabilizza dell'applicazione dell'ordinanza che essi stessi hanno finora condiviso ed emanato.

Troppo comodo fare i passacarte ed emettere ordinanze lavandosene le mani alla Ponzio Pilato, d'ora in poi dovranno avere il coraggio di schierarsi e spiegare alle famiglie che i vigili, in applicazioni delle loro direttive, dovranno bussare alle porte di casa e chiudere stufe e camini emettendo pesanti multe a chi non si adegua.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Domenica 10 maggio alle ore 21, per la rassegna “Chi è di scena!”, Le Fortunate Eccezioni Teatro portano sul palco un testo intenso e attuale su solitudine, segreti e rapporti di potere

C'è anche Paolo Bertolozzi, lucchese e coordinatore nazionale dei Giovani Comunisti/e, tra i dieci depositari della proposta di…

Spazio disponibilie

Il sindaco Mario Pardini ha ricevuto questa mattina (8 maggio) a palazzo Orsetti l'étoile Mara Galeazzi, che riceverà stasera…

Si terrà domattina sabato 9 maggio,  il  primo Gazebo di Futuro Nazionale a Lucca, con orario 9-13, presso…

Spazio disponibilie

"Shakespeare vivo" (Apice edizioni) è l'ultimo lavoro editoriale dello scrittore lucchese Paolo Fantozzi e sarà presentato dall'autore stesso,…

Nel prossimo fine settimana, 9 e 10 maggio, torna la Mostra micologica dei funghi di primavera, organizzata dal 

Nella sala del San Leone prende forma l'inedito dialogo tra la tradizione artistica coreana e la cultura vitivinicola italiana. Sabato 9 maggio alle…

Il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti, accompagnato dal capo di Gabinetto Gabriele Marchetti, ha voluto porgere personalmente i propri…

Spazio disponibilie

In occasione della Festa dell'Europa, sabato 9 maggio, la Provincia di Lucca organizza, come da tradizione, un'intera mattinata dedicata all'Unione Europea.

Nell'ambito della nuova stagione di riapertura dell'Antico Caffè di Simo di via Fillungo, realizzata grazie alla collaborazione fra…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie