Anno XI 
Mercoledì 13 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
22 Gennaio 2026

Visite: 171

"Sulla vicenda dell'impianto di riciclo pannolini e tessili a Salanetti è utile guardare oltre gli annunci e concentrarsi sulle carte che hanno fatto seguito all'autorizzazione che la conferenza dei servizi regionale ha rilasciato lo scorso agosto. Carte che il Comune di Porcari – spiega la maggioranza guidata dal sindaco Leonardo Fornaciari – ha chiesto ufficialmente a RetiAmbiente il 18 novembre e che solo a metà gennaio, dopo quasi due mesi e una diffida, sono finalmente arrivate. Dalla lettura di quella documentazione emergono criticità concrete".

"Il progetto che oggi viene raccontato come pronto a partire – dice l'amministrazione porcarese – non è più quello uscito dalla conferenza dei servizi. La forte opposizione del Comune di Porcari e le criticità evidenziate in quella sede hanno portato a prescrizioni rilevanti, che hanno imposto modifiche sostanziali sia agli edifici sia all'impianto vero e proprio. Non parliamo di aggiustamenti marginali, ma cambiamenti che incidono sulla struttura, sui costi e sui tempi".

Prosegue il Comune: "Mentre si parla di ruspe e demolizioni di capannoni, manca il quadro completo e definitivo dell'impianto. In altre parole, si ipotizza di costruire il contenitore senza che sia del tutto chiaro e definito il contenuto in seguito alle modifiche richieste in fase autorizzativa. Ad oggi non c'è un contratto firmato per la realizzazione dell'impianto – cioè il cuore del progetto – perché non risultano esserci le condizioni di garantire che ciò che verrà installato sia pienamente coerente con quanto autorizzato".

"Ha senso avviare un cantiere edilizio così invasivo senza avere certezze su cosa, come e a quali condizioni sarà eseguito l'impianto di riciclo? È un interrogativo legittimo, che non nasce da pregiudizi ma dalla lettura degli atti. Non c'è un contratto – dice l'amministrazione comunale di Porcari – perché non è né definito, né coerente né tanto meno pronto il progetto così come dovrebbe essere rimodulato dopo le prescrizioni legate a doppio filo all'autorizzazione. Prescrizioni che incidono più di quanto si voglia ammettere: adeguare il progetto, probabilmente, non è così semplice come raccontarlo".

"Si può continuare a parlare di avvii imminenti ma la realtà sembra essere un'altra: questo cantiere continua a rimanere più evocato che reale. Il Comune di Porcari, nella duplice veste di ente locale e socio di RetiAmbiente – conclude l'amministrazione – porterà formalmente queste criticità all'attenzione degli altri soci, tra cui il Comune di Capannori, e delle autorità competenti, a partire dalla Regione Toscana".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Domenica 3 maggio si è corsa a Lucca la "Lucca Half Marathon" manifestazione che prevedeva la distanza della…

Spazio disponibilie

Esprimo profondo dolore per la tragica morte di Silvia Fanucchi, dipendente del Comune di Lucca, coinvolta ieri…

Giovedì 14 maggio alle ore 10, presso gli spazi verdi della Scuola Secondaria di I grado "Carlo…

Spazio disponibilie

Mercoledì 13 maggio, alle ore 17.00, presso la Casa del Popolo di Verciano…

Aldo Giorgio Gargani tra scienza e arte. La Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti e la…

Venerdì 15 maggio, a Palazzo Ducale, presso la sala dell’Antica Armeria, alle ore 17.00 verrà presentato, per iniziativa…

A un anno dal debutto della loro collaborazione, lo scrittore Giampiero Gelmi e il regista e…

Spazio disponibilie

Ho depositato una mozione per impegnare l’Amministrazione Comunale di Capannori a intitolare una via, una piazza o un…

E' stato un fine settimana di grandi soddisfazioni sportive, per la città di Pietrasanta: nella pallavolo femminile, il Versilia…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie