“Perché, a ridosso del referendum del 22-23 marzo, si è scelta una strada così unilaterale?”: così Matteo Scannerini (Forza Italia) sulla lezione della professoressa Elena Malfatti in programma al liceo Majorana.
“I dubbi sull'opportunità di una tale iniziativa, che vede protagonista una persona assolutamente qualificata in tema di diritto costituzionale, ma sostenitrice del no alla riforma, non nascono da un pregiudizio; sappiamo bene come il confine tra approfondimento e orientamento possa farsi sottile. È difficile sostenere riflessioni più ampie, come scrivono i docenti nella loro nota”, prosegue Scannerini.
“La vera libertà di giudizio nasce dal confronto tra tesi opposte. Episodi reiterati di indottrinamento scolastico producono, quasi sempre, l'effetto contrario- conclude il consigliere- In queste ore assistiamo a un cambio di passo, e apprendiamo con soddisfazione che la dirigenza scolastica, a seguito degli inviti ricevuti anche dal nostro deputato di riferimento, Deborah Bergamini, ha deciso di aprire al confronto”.



