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Scritto da mariella bonacci
Piana
07 Maggio 2023

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ll farmacista è una figura professionale che riveste un ruolo fondamentale nella gestione della salute e del benessere dei cittadini: oltre a dispensare farmaci e prodotti sanitari, ha il compito di fornire consulenza e informazioni sulle cure e sui medicinali prescritti, nonché di effettuare controlli e monitoraggi o almeno dovrebbe. Noi abbiamo incontrato chi realmente applica la sua professione.

La dottoressa Marzia Lemmetti e il dottor Matteo Ramacciotti titolari della farmacia Calendula di Chimenti frazione di Altopascio, madre e figlio con una visione del farmacista un po’ fuori dal comune e che invece dovrebbe essere la costante. La farmacia è l’ultimo baluardo della sanità, un punto di riferimento per il territorio e la vocazione per questa professione l’hanno avuta da sempre:

Dopo anni di praticantato e di aggiornamenti che continuiamo a fare - dicono - studiando perennemente perché le esigenze della società sono in continua evoluzione e vanno oltre la semplice vendita del farmaco, abbiamo vinto il bando di concorso e aperto la Farmacia Calendula a Spianate. La Calendula è stata aperta dal 23 dicembre 2020 in momento difficilissimo di piena pandemia, abbiamo dovuto fare le corse ed arrangiarci con i mobili e le attrezzature perché se non rispettavamo i tempi sarebbe decaduto il bando. Gli ostacoli sono stati tanti e non solo burocratici, abbiamo sofferto anche l’ostruzionismo da parti di terzi, ma ce l’abbiamo fatta.

La dottoressa Marzia è stata sempre affascinata dalla medicina omeopatica. Proprio per questo suo amore, la sua prima attività imprenditoriale è stata l’erboristeria di Lido di Camaiore ancora di sua proprietà. Importante per lei è curare a 360 gradi non solo il corpo, ma anche l’anima e la mente: Da quando abbiamo aperto le persone si avvicinano sempre di più alle cure alternative omeopatiche, anche se quando si è davanti ad una malattia acuta il farmaco è necessario. Alle persone bisogna dare quello di cui hanno bisogno, ascoltarle e consigliarle.

Quello che stanno facendo alla farmacia Calenduala non è scontato, non trovi sempre un farmacista “amico” che ti conosce e al primo sguardo vede che c’è qualcosa che non va. Ti supporta e in modo empatico ti consiglia.

Tutto lo staff composto da quattro professionisti è in sintonia e tutti affiatati tra loro. In particolare la dottoressa Melissa vuole raccontare la sua esperienza. Dice che se non avesse incontrato i titolari Marzia e Matteo avrebbe lasciato la professione. I farmacisti purtroppo, sono solo dispensatori di farmaci e le esperienze che ha avuto l’avevano portata ad “odiare” ciò che faceva: Ora sto bene e sono felice del mio lavoro e posso affermare che la farmacia Calendula è diversa. Da noi entri cupo ed esci con il sorriso.

Nel periodo Covid - spiega - si è stravolto il ruolo del farmacista, il farmacista oggi nel post covid deve aprirsi, si deve formare, studiare discipline alternative perché c’è bisogno di un intervento più completo che va oltre la vendita al banco. Alla Calendula preferiamo non far cassa ma far star bene i clienti attraverso il libero consiglio; affiancando la cura del medico non sostituendoci. Facendo un’anamnesi del corpo con l’osservazione e integrando con le erbe ciò che già il nostro corpo ha. Soprattutto dopo il Covid le persone hanno bisogno di comunicare, di vedere il medico e il professionista non essere curati per telefono.

Matteo aggiunge che è figlio d’arte, da mamma ha ereditato la passione per le discipline alternative e da papà, che è un “aggeggione” che aggiusta ogni cosa, ha preso questa dote applicandola sulle persone. A Matteo piace farle star bene.

Ci racconta che nella sua vita ha incontrato molti professionisti non proprio professionisti e da lì è scaturito il desiderio di studiare per aggiustare il più possibile le persone. Secondo lui, non ci si aggiorna e la medicina applicata in genere non è al passo con la scienza.

La nostra fortuna - dice - è l’amore per il nostro lavoro. Il nostro ambiente non deve essere competitivo a chi vende di più, ma star bene e far star bene. Noi vogliamo che le persone vengano in farmacia con serenità sicure di trovare un sorriso e il giusto consiglio.

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