Anno XI 
Venerdì 2 Ottobre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
28 Maggio 2021

Visite: 237

"Votare contro l'intitolazione dello stadio comunale a Renzo Giometti che ha guidato il paese per quasi 20 anni (prima da vicesindaco e poi da sindaco) è un atto di follia politica. Un Sindaco apprezzato dalla gente e che ha contribuito in modo importante a costruire la Porcari di oggi meritava un doveroso tributo alla sua memoria. E non siamo solo noi a sostenerlo visto che sono numerosissimi i cittadini che ci hanno manifestato in questi mesi l'apprezzamento per la nostra proposta, alcuni costituitesi anche in comitato. L'intitolazione dello stadio comunale ci pareva il modo migliore per farlo. Una opera pubblica importante voluta e realizzata sotto i suoi mandati che racchiude alcuni dei tratti della sua azione politico-amministrativa. Il coraggio, la determinazione, la capacità di guardare avanti."

Così esprimono tutta la loro delusione i consiglieri Riccardo Giannoni, Massimo Della Nina, Barbara Pisani e Chiara Favilla, nei confronti del sindaco Fornaciari e della sua amministrazione che, nella seduta del consiglio comunale di Porcari di ieri 27 maggio, ha votato contro il riconoscimento proposto per Renzo Giometti.

"Abbiamo dato la disponibilità al ritiro della mozione e all'individuazione di un testo condiviso. Abbiamo accolto l'idea di aprire una commissione che potesse valorizzare anche gli altri sindaci deceduti. Abbiamo fatto tutto quello che era necessario perchè si raggiungesse una sintesi evitando questa assurda e illogica bocciatura. Nulla. Non è servito".

Non lo ammetteranno mai ma la decisione della maggioranza, al di là delle debolissime argomentazioni fornite in Consiglio, è dettata esclusivamente dal non aver digerito il sostegno che Renzo Giometti aveva deciso di mostrare apertamente verso il progetto de "La Porcari che Vogliamo" nella scorsa campagna elettorale per le comunali. Non vi sono altre motivazioni. L'idea che uno storico Sindaco del paese che molto aveva fatto, lasciando un bel ricordo in moltissimi concittadini, avesse individuato quel fuoco, quella determinazione, quel coraggio che aveva contraddistinto i suoi mandati amministrativi nel nostro progetto e non nella loro proposta politica che, non a caso, si è rivelata in questi anni poca cosa, per loro era ed è intollerabile. E quindi da colpire. Senza scrupoli. Senza capire quale fosse realmente la posta in gioco. Un gesto che umanamente preferiamo non commentare ma che resta di pura follia politica."

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Si avvia verso il gran finale la mostra "Mythos", allestita negli spazi dell'Ex Cavallerizza in Piazzale Verdi a…

Spazio disponibilie

Pubblicata all'albo pretorio online del Comune la graduatoria dei richiedenti il buono scuola per l'anno scolastico 2025/2026, un contributo…

Spazio disponibilie

La Scuola per la Pace della Provincia di Lucca invita tutta la cittadinanza a partecipare, sabato 3 ottobre,…

Alfabeto Artigiano giunge alla XV^ edizione: a Palazzo Mediceo il racconto fluido tra grande artigianato, giovani talenti e cultura del territorio

Galleria Fidanda e Atelier Ricci presentano la mostra fotografia  Una pace disarmata, una pace disarmante,  personale di Laura Lezza.

Nei giorni scorsi l'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani, il presidente e il direttore di Lucca…

Spazio disponibilie

Un appuntamento per approfondire, capire, fare domande e provare a dare risposte: sabato 3 ottobre, alle 17,…

Il mitico cantautore di Borgo a Mozzano Andrea Brunini dopo i fasti del successo del tour in Giappone…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie