"Sono molto soddisfatta che nella seduta di ieri – 17 marzo – il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità, con l'inserimento di alcuni emendamenti, assolutamente condivisibili, presentati dalla Collega ed amica Dott.ssa Gigliola Biagini, la mozione tesa a sensibilizzare la comunità sul fenomeno denominato "Hikikomori" che avevo presentato il 19/01/2026". Interviene così Elisabetta Triggiani capogruppo di Fratelli di Italia.
"Lo ripeto in continuazione, prosegue Triggiani, che su certi temi la politica non può e non deve dividersi, anzi deve navigare nella stessa direzione perché certe fragilità possono toccare tutti e l'amministrazione e gli amministratori hanno il dovere etico e morale di mettersi a disposizione".
Per chi non conosce il fenomeno denominato Hikikomori, puntualizza il consigliere, esso deriva da un termine giapponese che letteralmente significa "stare in disparte" o "ritirarsi" e che descrive un fenomeno di estremo ritiro sociale e auto-reclusione volontaria in casa per periodi prolungati. Esso coinvolge, principalmente, adolescenti e giovani adulti che rifiutano scuola, lavoro e contatti sociali. Può essere associato a pressioni sociali, fallimenti, ansia, difficoltà emotive, inversione dei ritmi sonno-veglia, isolamento totale ed assoluta dipendenza da internet e dai social creando problemi sia individuali che familiari.
"La mozione che avevo presentato, chiosa Triggiani, era tesa, appunto, a sensibilizzare cittadini e famiglie su questo fenomeno in modo da poter trovare, nell'amministrazione, supporto ed aiuto. Uno degli emendamenti della maggioranza, che ringrazio per il voto favorevole, è stato precisare che esiste già, a livello comunale, il progetto "lo psicologo risponde" che prende in carico la persona con un pacchetto di sedute - sia in presenza che on-line. Invito, quindi, gli interessati a rivolgersi agli uffici. Adesso, il prossimo passo, è concretizzare gli intenti ed anche su questo mi farò parte attiva".



