E ora anche l’amministrazione comunale di Capannori dice che l’asse Nord-Sud degli assi viari da Ponte a Moriano ad Antraccoli non serve a nulla, annuncia il ricorso contro l’approvazione del progetto definitivo da parte del Commissario straordinario dell’Anas e in tal modo sostanzialmente riconosce la correttezza della posizione di chi, come il sottoscritto, ha sempre manifestato scetticismo su una opera fortemente impattante sul territorio e sull’ambiente che aggrava e non risolve il problema del traffico a Capannori.
E’ quanto afferma il consigliere comunale di Noi Moderati Domenico Caruso per il quale il consiglio comunale dello scorso anno aperto agli interventi dei cittadini di cui è stato primo firmatario ha contribuito ad evidenziare tutte le incongruenze di un’opera fortemente voluta dalla Regione Toscana e per la quale il Comune di Capannori avrebbe fatto meglio a contrastarne fin da subito la realizzazione anziché tenere una posizione ambigua ma sostanzialmente favorevole in quanto condizionata alla realizzazione della bretellina tra la rotonda di Antraccoli e il casello del Frizzone.
Che la giunta Del Chiaro fosse di fatto favorevole alla realizzazione degli assi viari, prosegue il capogruppo di Noi Moderati, è dimostrato dalle dichiarazioni di alcuni assessori che in passato hanno rivendicato la propria coerenza su un progetto che a loro dire avrebbe liberato Capannori dal traffico ma che in realtà riversava su Pieve San Paolo, Santa Margherita e Carraia tutto il flusso veicolare proveniente da Ponte a Moriano pur in mancanza della valutazione di impatto ambientale esclusa dalla Regione Toscana per i lavori che avrebbero dovuto eseguire le Ferrovie non si capisce bene a quale titolo visto che la realizzazione del sistema tangenziale è di competenza dell’Anas ed è finanziato anche dalla Regione Toscana.
E’ evidente, conclude Caruso, che la posizione contraria assunta ora dal Comune di Capannori sia tardiva e inefficace in quanto dettata dal desiderio di non scontentare i cittadini nettamente contrari agli assi viari e meglio avrebbe fatto la giunta Del Chiaro se fin da subito avesse espresso una posizione chiaramente contraria senza inutili tatticismi che mai hanno preso in considerazione le articolate posizioni espresse dai cittadini e dalle associazioni preoccupati per il forte impatto sul territorio e per l’assenza di dati certi sulla capacità di smaltimento del traffico in mancanza di studi aggiornati sui flussi veicolari posti a base della progettazione.



