Il sindaco Giordano Del Chiaro ieri mattina (martedì 31) ha revocato a Davide Del Carlo le deleghe all'urbanistica, alla protezione civile, alla sicurezza dei paesi e alla polizia municipale.
Da ieri, quindi, la giunta comunale di Capannori ha un assessore in meno, in attesa che il sindaco individui un'altra persona da inserire nella sua squadra.
"Sono molto dispiaciuto di aver dovuto revocare la fiducia a Davide - dice il sindaco Del Chiaro - perché avrei sognato un'altra storia, fatta di lealtà, lavoro di squadra, grande presenza e guardare sempre verso l'interesse dell'intera comunità. Chi è attivo in municipio o comunque sul territorio, sa quanto Davide sia stato assente in questo mandato negli impegni istituzionali che sono tanti e che come amministrazione vogliamo onorare nel rispetto dei cittadini, e quasi mai presente ai momenti di condivisione di gruppo importanti per affermare il nostro progetto per Capannori. Agli assessori do piena fiducia, ma chiedo in cambio lealtà e condivisione. L'urbanistica è una delega significativa, da gestire con grande responsabilità, e avergliela data per me era anche il modo per dire "Mi fido. Ti assegno un settore importante".
Nella mia fiducia c'era il lavorare fianco a fianco, condividere la linea, come faccio con ciascun assessore e come facciamo come giunta e maggioranza. Ma così non è stato e non è stato su alcune possibili situazioni puntuali che rischiano di verificarsi sul nostro territorio. Questioni impattanti, per cui nessun assessore di nessun Comune avrebbe tenuto incontri senza avvertire il sindaco e senza i dovuti passaggi. Incontri di cui sono stato informato da cittadini e professionisti, e non dal diretto interessato, che me ne ha parlato soltanto dopo. Vi dico con sincerità che nella speranza che il quadro cambiasse, mi sono trattenuto dal fare questa azione prima, perché potevo già farla tempo fa. È di poche settimane fa infatti l'ultima volta in cui ho chiesto a Davide un cambiamento, ma non è successo. La revoca delle deleghe non è quindi un gesto istintivo ma maturato nel tempo. Per adesso le sue deleghe le tiene il sottoscritto".



