Alza i toni ed esprime tutto il suo disappunto il capogruppo di Forza Italia, Matteo Scannerini, all'indomani dell'intesa annunciata tra i Comuni soci per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della governance di Aquapur Multiservizi. "L'accordo raggiunto dai primi cittadini della Piana sulla governance di Aquapur Multiservizi - ha dichiarato Scannerini - certifica il fallimento politico e strategico della sua maggioranza capannorese. In un solo colpo il Comune di Capannori incassa una sconfitta su tutta la linea. Ha dovuto ritirare la designazione del segretario comunale del PD Mimmo Abd Elaziz dopo il caos sollevato dall'esposto dei dipendenti, si è visto negare la presidenza immediata pretesa a gran voce a mezzo stampa e si ritrova ora con un semplice ruolo di vicepresidente ed un laconico 'valuteremo i risultati fra un anno', messo nel corpo del comunicato aziendale per addolcire la pillola". A detta del capogruppo, la vicenda dimostra una gestione alquanto approssimativa della cosa pubblica. Prima c’è stata una sorta di blitz con un Decreto Sindacale firmato il 25 giugno, senza verificare il rispetto della parità di genere, per poi ritirare tutto in fretta e furia ad agosto con l'arrivo dell'esposto all'ANAC ed alla Prefettura, sostenendo che si parlasse di ipotesi e non di nomine effettive, negando l'evidenza. Successivamente c'è stato il tentativo di trasformare un errore in una trattativa per scavalcare gli altri Comuni soci, senza giungere ad alcuna conclusione istituzionale. "Fino a pochi giorni fa - conclude il segretario di Forza Italia - la lista del sindaco arrivava persino a pretendere la presidenza di Aquapur come una doverosa ricompensa per aver fatto un passo indietro su Abd Elaziz e per garantire il rispetto delle quote rosa. Oggi i fatti dimostrano quanto fosse debole quella posizione. Capannori non ottiene la presidenza, che resta saldamente a Porcari, non piazza il segretario del PD e si deve accontentare di nominare una vicepresidente, rinviando a fine 2027 ipotetiche valutazioni su una futura ripartizione dei ruoli”. Forza Italia continuerà a pretendere la massima trasparenza sulla vicenda. Il compromesso politico siglato non cancella i dubbi procedurali e la gravità delle segnalazioni giunte. La vicenda sarà sicuramente affrontata e sarà oggetto di un'opportuna analisi approfondita in sede di consiglio comunale.



