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Scritto da Redazione
Piana
21 Luglio 2025

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Un viaggio emozionante tra le parole e le melodie di Fabrizio De André: mercoledì 23 luglio 2025, alle ore 21:30, piazza Ospitalieri ad Altopascio si trasformerà in un teatro sotto le stelle per accogliere il concerto del gruppo Progetto in La Minore, una formazione toscana che da anni reinterpreta con passione e rispetto l'opera del grande cantautore genovese.

L'iniziativa, a ingresso gratuito, è promossa dal Comune di Altopascio e dall'Accademia Geminiani, guidata da Marco Lardieri, e fa parte del calendario eventi del Francigena Festival (giunto quest'anno alla XIV edizione). 

Il concerto rappresenta un omaggio alla poesia, all'impegno civile e alla musica d'autore italiana, inserito in un contesto suggestivo e intimo come piazza Ospitalieri. Durante la serata, il pubblico potrà ascoltare alcuni tra i brani più celebri e amati di De André, da La canzone di Marinella a Il pescatore, fino a Bocca di Rosa, in una veste ricca di arrangiamenti raffinati e suggestioni acustiche.

"Progetto in La Minore" nasce dall'incontro di musicisti uniti dal desiderio di mantenere viva la memoria e l'attualità dei testi di De André, riproponendoli con autenticità ma anche con una propria sensibilità artistica.

Una serata all'insegna dell'arte e della bellezza, aperta a tutti e dedicata a chi ama la musica che racconta, emoziona e fa riflettere.

Già da anni il PROGETTO IN LA MINORE lavora sul repertorio di Fabrizio De André riproponendo le sue canzoni con arrangiamenti originali che però non snaturino la poetica del cantautore genovese. Amare Fabrizio De André significa amare l'uomo in senso lato con tutte le sue debolezze e i suoi limiti che diventano nell'opera di "Faber" bellezza interiore e splendida dignità. Significa amare gli ultimi, gli emarginati, i perdenti ironizzando sulla morale comune e criticando ferocemente il "potere costituito" in ogni sua forma ed espressione.

Riarrangiare le canzoni di De Andrè può sembrare un progetto presuntuoso e per alcuni anche blasfemo, ma la filosofia del gruppo è basata sulla totale libertà di espressione artistica lasciando ad ogni singolo musicista che ha fatto parte del "progetto" di dire la sua in base alle proprie esperienze  e alla propria sensibilità.

Roberto Puccini (chitarra e voce), Laura De Luca  (flauto e voce), Dinorah Abela (violino), Marcella Ragone (percussioni e voce), Fabrizio Biro Bartoli (chitarra blues), Martino Biondi (basso e voce), Franco Scatena (fonica), Susanna della Maggiora (segreteria).

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