I biografi di Puccini scrivono che il giovane Giacomo, prima di trasferirsi a Milano, suonasse gli organi di molte chiese lucchesi. Come quello di San Pietro Somaldi, su cui il compositore volle apporre la sua firma, ancora oggi visibile. Uno strumento storico che tornerà a risuonare domenica 18 ottobre (ore 17,30 – ingresso libero) per "Gli organi di Puccini tra Lucca e Pisa", la rassegna a ingresso libero organizzata dall'associazione Toscana Classica che celebra il legame tra Giacomo Puccini e il re degli strumenti.
Concertista e docente di caratura internazionale, Andrea Vannucchi proporrà un programma incentrato sulla tradizione toscana, con pagine, tra gli altri, di Gioseffo Guami, Cristofano Malvezzi, Francesco Bianciardi, Luigi Gherardeschi, Bernardo Pasquini e Luigi Cherubini. Immancabile l'omaggio a Puccini, di cui ascolteremo tre opere giovanili. Un excursus sonoro dalla fine del Cinquecento alla fine dell'Ottocento, perfetto per esaltare i timbri dell'organo di San Pietro Somaldi.
Andrea Vannucchi si è formato tra Firenze, Ferrara e Amsterdam. È vincitore di riconoscimenti internazionali ed ha all'attivo una ricca discografia in cui spazia dalla musica antica alla tradizione toscana. È organista della cattedrale di Fiesole e titolare della cattedra di Teoria, ritmica e percezione musicale presso il Conservatorio di Musica di Bologna. Ricordiamo che l'artista sostituisce l'organista catalana Maria Nacy, inizialmente annunciata e costretta a rinunciare per motivi di salute.
L'organo della Chiesa di San Pietro Somaldi fu costruito nel 1687 dal lucchese Domenico Cacioli, poi ampliato da vari organari, fra cui il pistoiese Filippo Tronci agli inizi del Novecento. È probabile che sia stato proprio Puccini a chiamare il Tronci a Lucca, avendo conosciuto e provato l'organo che il pistoiese aveva costruito per il Teatro Costanzi a Roma, dove fu rappresentata nel 1900 la prima di "Tosca", opera nel cui solenne "Te Deum" Puccini prevede il suono dell'organo.
La rassegna "Gli organi di Puccini tra Lucca e Pisa" è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura. Con il patrocinio di Comune di Lucca, Comune di Pisa, Centro Studi Giacomo Puccini, Rotary Club di Lucca, Rotary Club Lucca Giacomo Puccini, Rotary Club Montecarlo-Piana di Lucca, Rotary Club Antiche Valli del Serchio e Rotary Club Viareggio Versilia. Direzione artistica Giuseppe Lanzetta, coordinamento artistico Gabriele Giacomelli. Programma e informazioni sul sito www.toscanaclassica.com.
Puccini organista: torna a risuonare lo strumento di San Pietro Somaldi "firmato" dal compositore
Scritto da Redazione
L'evento
15 Ottobre 2026
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