Un incontro tra poesia, musica e memoria, per dare voce a storie che continuano a interrogare il presente. Venerdì (27 marzo) alle 17,15, nella Sala dell'Antica Armeria di Palazzo Ducale a Lucca, nuovo appuntamento a cura di Millimètrica, che propone al pubblico Poesia che canta, memoria che vive.
Protagonista dell'incontro sarà Piero Nissim, figura poliedrica della scena culturale italiana: poeta, scrittore, cantautore, burattinaio ed esperantista. Un artista che ha fatto della parola uno strumento di cura e di impegno civile, capace di unire narrazione, musica e testimonianza in un percorso coerente e profondamente umano. L'incontro sarà arricchito dagli interventi del chitarrista Francesco Guarneri.
Al centro del dialogo, condotto da Maria Elena Lippi – da poco eletta presidente dell'associazione Millimètrica – ci saranno gli ultimi lavori di Nissim: l'album Quando una stella e il libro L'infanzia rubata. Due opere diverse ma complementari, che intrecciano sensibilità artistica e memoria storica.
Il volume, in particolare, raccoglie le testimonianze di chi ha vissuto l'infanzia durante la Seconda guerra mondiale e nel secondo Dopoguerra e restituisce frammenti di vita segnati dalla paura, ma anche dalla capacità di resistere e crescere. "Piero Nissim dice le cose come stanno, con grazia, ma fermezza – sottolinea Lippi – e si prende cura delle parole, anche di quelle degli altri". Un approccio che emerge proprio nel lavoro di raccolta delle memorie, attraverso un ascolto che si fa atto etico oltre che narrativo.
L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.



