«Prosegue l'attenzione del Teatro del Giglio per la grande musica sinfonica – afferma Giorgio Angelo Lazzarini, amministratore unico del teatro -, che trova anche in questa edizione di Lucca Genius Loci uno spazio di particolare rilievo. Il percorso della rassegna non poteva che concludersi nel segno di Giacomo Puccini, al quale rendiamo omaggio con l'esecuzione dei Crisantemi, una pagina di grande intensità espressiva che ci restituisce un Puccini forse meno conosciuto, quello della scrittura strumentale, che meriterebbe di essere ascoltato e riscoperto anche al di là del repertorio operistico. Siamo lieti di ospitare nuovamente l'Orchestra della Toscana, una delle più prestigiose realtà orchestrali italiane, guidata dal Maestro Diego Ceretta e affiancata da un interprete di grande valore come Pietro De Maria. Il programma prosegue nel segno di Johannes Brahms, protagonista assoluto della musica dell'Ottocento e figura centrale del dibattito musicale del suo tempo, anche nel confronto con il mondo wagneriano. Un concerto di grande spessore artistico che ci consente di chiudere Lucca Genius Loci 2026 celebrando, attraverso la musica, il profondo legame tra la nostra città e il suo straordinario patrimonio musicale».
Il concerto si aprirà con il celeberrimo elegiaco per archi di Puccini; composto in origine per quartetto d'archi, Crisantemi è noto soprattutto nella trascrizione per orchestra d'archi. Si tratta di un singolo movimento dai toni scuri e melanconici, i cui due temi principali Puccini utilizzò poi nel finale di Manon Lescaut, ad accompagnare la fine tragica dell'eroina nella landa desolata della Lousiana, dove Manon muore tra le braccia di Des Grieux, dopo la sfortunata fuga dalla prigionia.
Seguirà poi il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 83 di Brahms, opera di ampio respiro che unisce scrittura virtuosistica, densità cameristica e forte integrazione tra pianoforte e orchestra. Interprete solista sarà Pietro De Maria: vincitore nel 1990, a soli 23 anni, del Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca, da allora ha al suo attivo un'intensa attività concertistica che lo vede esibirsi con prestigiose orchestre e con direttori di fama internazionale, in un repertorio che spazia da Bach a Ligeti. È Accademico di Santa Cecilia e insegna al Mozarteum di Salisburgo e all'Accademia di Musica di Pinerolo.
Nella seconda parte del concerto, l'ORT affronterà la Sinfonia n. 3 op. 90 di Brahms, pagina compatta e intensa, attraversata da una particolare varietà di caratteri espressivi e da uno dei finali più raccolti del sinfonismo brahmsiano.
Posto unico 24,00 euro. Biglietti in vendita su TicketOne e alla biglietteria del teatro.
Il Teatro del Giglio ringrazia tutti gli enti, gli sponsor e i mecenati che ne rendono possibile l'attività: in primis il Comune di Lucca, cui seguono Ministero della Cultura, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Unicoop Firenze, Chiocchetti Gioielleria, Fosber, BPER Banca, Lucar, Ristorante Giglio, Gruppo Esedra Leading Education, Lucca Crea, Toscotec.


