Economia e lavoro
Approvato il bilancio consuntivo 2025: conti in crescita e attività in espansione
Grande partecipazione all’assemblea dell’11 maggio al Grand Hotel Guinigi. Avanzo economico migliorato, quasi raddoppiate le entrate dell’OCC. Confermati 767 iscritti e anticipati i nuovi corsi in calendario

Tradizione e innovazione, continua a crescere la farmacia comunale
Un fatturato che, nel 2025, si è consolidato sul valore lordo di 2 milioni di euro (+ 61.905 rispetto all'anno precedente); ingressi giornalieri che hanno superato le 300 unità, cui vanno aggiunti…

Pesca , la lista Centrodestra Unito: “Viareggio deve essere sempre più punto di riferimento nazionale del comparto"
Tenere alto il nome della marineria viareggina, valorizzando tradizione, lavoro e sviluppo economico del territorio. È questo il messaggio emerso dall'iniziativa promossa dalla lista Centrodestra Unito a…

Domenica 10 maggio torna la fiera "San Concordio in festa"
Con l’edizione primaverile di “San Concordio in festa”, domenica 10 maggio, si apre il calendario degli eventi mercatali organizzati da Confesercenti Lucca e dal suo sindacato degli ambulanti Anva

Franco Papini. Centinaia di soci per il passaggio di testimone a Mencarini
Si chiude un'epoca per il credito cooperativo locale. Dopo quasi mezzo secolo di impegno ininterrotto, Franco Papini ha scelto di fare un passo di lato, segnando la fine di una delle presidenze più longeve e significative nel panorama bancario della Toscana

Parità di genere e democrazia: a Lucca il nuovo appuntamento di "Letture sul Lavoro" con Chiara Tintori
La parità di genere come nodo centrale per la qualità della democrazia e per il futuro della società sarà al centro del nuovo appuntamento di "Letture sul Lavoro",…

La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest chiude un 2025 da record: restituito al territorio il 113% delle risorse incassate
Il Consiglio Camerale ha dato il via libera al consuntivo nella seduta del 28 aprile scorso. Il Presidente Valter Tamburini: "Risultato frutto di una sinergia tra visione politica e competenza tecnica"

Digitalizzazione degli archivi: a Lucense si parla di normative e buone pratiche
Digitalizzare per innovare: è questo l'obiettivo dell'evento promosso da Lunet, unità operativa ICT di Lucense, in collaborazione con Toscana Arkivi e GRC Digital, in programma martedì 5 maggio…

Lucca Città di carta, oltre 9 mila presenze in due giorni
Oltre 9000 presenze in due giorni (quest’anno non c’era il ponte del 25 aprile), 80 eventi tra laboratori, letture animate, incontri, performance, giochi da tavola e 60 stand, tra…

Mai più contratti di cinque euro l’ora per Lucca comics and games, iniziativa pubblica con l’assessore regionale al lavoro Lenzi e il segretario regionale CGIL Rossi
Dalla mozione consiliare condivisa a Lucca per dire basta ai contratti a cinque euro l'ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca comics and games,…

- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 2929
Nonostante la Thun non versi in condizioni di crisi, e nonostante i livelli di vendita richiesti dall'amministrazione centrale siano stati rispettati, lo scorso 9 gennaio l'azienda produttrice di statuette di ceramica ha annunciato la chiusura di 22 negozi sul territorio nazionale, in cui sono impiegati 77 dipendenti. Tra i punti vendita in procinto di chiudere vi è anche quello collocato in Via Fillungo nel centro storico di Lucca, per cui la data di chiusura sarebbe fissata entro la fine del mese di febbraio. Nel frattempo, alle quattro lavoratrici di questo negozio, è stato chiesto di utilizzare questo lasso di tempo per fare i propri bagagli ed imballare la merce rimanente per rispedirla alla sede centrale dell'impresa.
La Filctem Cgil non è nuova a dover affrontare questo genere di situazione anche coi grandi marchi, ma su questa vicenda è necessario esprimere due enormi problematiche di cui tutti dovremmo farci meglio carico. Questo appello si rivolge anche alle istituzioni che, da questo punto di vista, stanno osservando passivamente il processo di smantellamento delle "piccole botteghe" a favore di altri canali commerciali, come quello dell'eCommerce, attraverso cui la Thun muove oltre il 30% del proprio mercato europeo. Una realtà in contraddizione con la storia del marchio stesso, che occupa un posto di rilievo nel mondo del Made in Italy, garantendo inoltre (almeno in teoria) un collegamento diretto tra la produzione, la vendita e la propria affezionata clientela.
"Questa, è doveroso specificare, non è un'affermazione romanticamente nostalgica rivolta alle vecchie botteghe – spiega Franco Galeotti, Segretario Generale Filctem Cgil Lucca – e se anche così fosse non ci sarebbe niente di male. Si tratta invece di un ragionamento concreto sulla necessità di garantire, oltre alla quantità, anche il livello qualitativo dei prodotti offerti dai negozi della città di Lucca sia a chi la vive, che ai turisti che passeggiano per le sue stradine e il suo territorio. Inoltre, in ballo c'è la perdita del posto di lavoro di quattro lavoratrici che stavano impostando la loro vita professionale e privata sulla convinzione di avere un impiego stabile in una grande azienda, come per l'appunto Thun". Nonostante due incontri svolti su scala nazionale, ai quali ha partecipato anche la Filctem Cgil di Lucca, ancora non abbiamo ricevuto risposta alle richieste di non cessare l'attività e continuare a garantire sia il livello occupazionale che la presenza del marchio sul territorio. La Filctem Cgil Lucca ha pertanto deciso di proclamare due giornate di sciopero per il 14 e il 21 febbraio, con la finalità di ostacolare lo smantellamento del negozio. Siamo compiaciuti del fatto che le quattro lavoratrici stiano raccogliendo, oltre che l'affetto, anche la manifesta solidarietà da parte delle colleghe dei negozi e degli abitanti limitrofi al punto vendita, che ringraziamo con altrettanta attenzione.
- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 1670
Festival di Sanremo e sesso a pagamento: gli italiani scelgono per qualche ora Amadeus, ma poi tornano a cercare le escort online. Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa, che oggi festeggia 10 anni di attività, ha rilevato che anche quest'anno, i clienti delle escort hanno preferito la kermesse musicale alla compagnia delle professioniste del sesso proprio negli orari del Festival, anche se per poco tempo.
Normalmente i frequentatori del settore sono costantemente alla ricerca di escort a qualsiasi ora. Questo è dimostrato dai numeri di Escort Advisor: 5.5 milioni di utenti unici mensili e circa 800.000 utenti registrati. Il Festival di Sanremo si conferma come uno degli appuntamenti preferiti dagli italiani, clienti delle escort compresi. Infatti, nella prima serata del Festival, ieri 7 febbraio, si è registrato un calo di traffico crescente su Escort Advisor tra le 20 e le 23.
Rispetto alla media dei martedì precedenti di gennaio si può notare che alle 20 il traffico ha avuto un calo del -7%, mentre tra le 21 e le 22 è stato del -9%. Il calo però non è durato molto, poiché verso le 23 è diventato solo del -3%, segno che gli italiani sono tornati a cercare le professioniste come al solito.
Un'altra interessante tendenza che si sta sviluppando sui social è l'apprezzamento sempre crescente da parte degli italiani della canzone prodotta dai Gem Boy, noto gruppo comico musicale, per festeggiare i 10 anni di attività del portale. Era l'8 febbraio 2014 quando per la prima volta il portale è approdato sul web, quello che negli anni è diventato il primo sito di recensioni di escort in Europa.
Infatti, molte community e utenti stanno ricondividendo la canzone con vari meme, proponendola come possibile vincitrice del Festival e mandandola in tendenza.
Il sesso a pagamento, dunque, si vivacizza nella provincia di Imperia, soprattutto a Sanremo, nel periodo del Festival, come conferma Elisa Italiana, escort che abita ed esercita nella città dei fiori da 25 anni, come confermano le recensioni su Escort Advisor:
Vivo a Sanremo e la mia professione la svolgo qui da molto tempo. Il periodo del Festival mi permette sicuramente di incontrare clienti diversi dal solito: tecnici, addetti ai lavori e turisti di passaggio solo per la manifestazione canora. Sono molto selettiva e dopo anni di lavoro prediligo clienti eleganti e di classe, mi bastano 3 secondi al telefono per capire chi c'è dall'altra parte. L'educazione prima di tutto, poi quando siamo in intimità ci si lascia andare.
Non mancano richieste particolari dei clienti che la scelgono sul portale:
In questi giorni mi ha contattato un tecnico di un'emittente televisiva di rilievo impegnata per le riprese del Festival a cui piacciono i giochi di ruolo. Mi ha chiesto di fare shopping insieme: trucchi, biancheria intima sexy e alcuni sex toys. Poi siamo andati a casa mia e l'attore principale è stato lui. L'ho truccato, vestito e giocato con lui. Gli piaceva vivere la sua parte femminile. Mi ha anche confidato che mi ha scelta su Escort Advisor per le foto naturali che mi sono fatta.
Molte escort sono spesso "in tour", così da non avere una vera e propria città stanziale. Le professioniste si spostano soprattutto seguendo stagionalità o i grandi eventi, proprio come il Festival di Sanremo.
Escort Advisor conferma questa tendenza in due modi. Il primo attraverso i profili delle escort iscritte, che organizzano dei veri e propri tour anche di settimane. Il secondo con l'indicizzazione dei numeri di telefono pubblicati sui principali siti di settore. In entrambi i casi gli spostamenti sono confermati dalle recensioni degli utenti che indicano la località dove è avvenuto l'incontro.
Un esempio è la escort Melissa che racconta: Sono arrivata la scorsa settimana, lo faccio da qualche anno, con notevole riscontro, anche se quest'anno va un po' a rilento. Sono tutti impegnati o attratti dalla manifestazione. Ricevo le prime telefonate dopo le 4 del mattino: tecnici, operai e addetti ai lavori che dopo aver fatto festa in discoteca vogliono chiudere in bellezza. L'anno scorso ho ricevuto un cuoco simpaticissimo che preparava da mangiare per lo staff tecnico, mentre quest'anno mi ha fatto visita uno designer che si occupa degli addobbi floreali del Festival.


